
Un aereo elettrico biposto Elektra Trainer è atterrato all'aeroporto di Vaasa, sulla costa occidentale della Finlandia, l'8 luglio, dopo un volo di 125 chilometri sul Golfo di Botnia da Umeå, in Svezia. È la prima volta che un aereo elettrico completamente certificato attraversa il mare aperto per raggiungere la Finlandia. Il volo fa parte del tour “North Circuit 2026” di 5.600 chilometri, organizzato dall’Università di Scienze Applicate di Oulu (Oamk) e dal produttore tedesco Elektra Solar, per dimostrare l’autonomia reale dell’aviazione a batteria in condizioni nordiche. Alimentato da un motore elettrico da 35 kW con doppia ridondanza e pannelli solari integrati nelle ali, l’aereo consuma meno della metà dell’energia di un aereo da addestramento a benzina di peso simile. Il pilota collaudatore Uwe Nortmann ha definito il sorvolo del mare “fluido e più veloce del previsto”, nonostante una riparazione al sistema di ricarica causata da un fulmine in Svezia. Dopo soste a Seinäjoki, Oulu e Kuhmo — dove l’aereo sarà protagonista del Fly-In annuale — il tour proseguirà attraverso Estonia e Stati baltici fino alla Germania, utilizzando caricabatterie di tipo 2 per auto e generatori portatili dove manca l’infrastruttura aeroportuale. Questa dimostrazione va oltre il semplice gesto simbolico. Oamk ha acquistato un Elektra Trainer per studiare le prestazioni delle batterie in climi freddi, la logistica di ricarica e il potenziale rilancio di piste regionali poco utilizzate. Le agenzie finlandesi per lo sviluppo regionale vedono negli aerei elettrici per tratte brevi (15-20 posti entro i primi anni ’30) un modo per ristabilire collegamenti diretti tra città secondarie, ridurre i tempi di viaggio su strada per i viaggiatori d’affari e abbattere le emissioni di carbonio in un Paese dove l’80% dei voli nazionali è sotto i 500 chilometri. Il ministero dei trasporti finlandese sta mappando possibili rotte per l’aviazione elettrica in Lapponia e nella regione di Kvarken, con fondi UE destinati a caricabatterie di classe megawatt. Per i pianificatori della mobilità aziendale, l’arrivo di aerei elettrici certificati rappresenta un’opzione a basse emissioni emergente per i viaggi regionali, che potrebbe integrare treni e turbopropulsori convenzionali su rotte ad alta frequenza come Helsinki–Tampere o Oulu–Luleå. Sebbene i servizi passeggeri siano ancora lontani, le aziende con obiettivi di viaggio a emissioni zero dovrebbero monitorare lo sviluppo delle infrastrutture negli aeroporti secondari finlandesi e valutare partnership anticipate con operatori che sperimentano servizi charter elettrici. Le autorità aeroportuali, nel frattempo, dovranno adattare i contratti di gestione a terra, gli accordi di fornitura energetica e le procedure di sicurezza per accogliere la ricarica delle batterie e le esigenze antincendio. Le implicazioni transfrontaliere sono altrettanto rilevanti. Il corridoio commerciale Umeå–Vaasa potrebbe diventare il primo collegamento aereo internazionale elettrico regolare in Europa, sfruttando la rete logistica basata sui traghetti del Consiglio di Kvarken. Con altri Paesi nordici e baltici che testano aerei simili, una rete di voli a zero emissioni a corto raggio potrebbe rivoluzionare gli itinerari di viaggio d’affari intorno al Baltico settentrionale entro i primi anni ’30.
Fonte: Yle News
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Finlandia.Di più da Finlandia
Visualizza tutto
La chiusura della frontiera ferroviaria russa colpisce i posti di lavoro alla dogana finlandese e i flussi di merci
La Finlandia respinge la maggior parte delle domande di visto stagionale per i raccoglitori di bacche stranieri