
Il Sistema Informativo Giuridico Federale austriaco (RIS) ha pubblicato questa mattina il testo consolidato dell’Ordinanza di attuazione della Legge sull’Asilo 2005 (AsylG-DV), che incorpora l’ultima modifica pubblicata nella Gazzetta Ufficiale Federale II n. 160/2026. La nuova versione, datata 13 luglio 2026, adegua la normativa al Patto UE su Migrazione e Asilo entrato in vigore il 12 giugno.
La modifica più evidente per i migranti – e per i reparti HR che assistono gli espatriati nei cambi di status – riguarda la riforma di tutti i documenti di soggiorno legati all’asilo. Da oggi, le verfahrenskarten (carte di procedura), le Aufenthaltsberechtigungskarten (carte di soggiorno), le carte di protezione sussidiaria e il “Ausweis für Vertriebene” (documento per sfollati) adotteranno il formato uniforme europeo previsto dal Regolamento (UE) 2017/1954, con una zona leggibile a macchina su due righe e un chip pronto per il prossimo pilota del Digital Travel Credential.
L’ordinanza codifica inoltre la nuova ‘procedura di screening’ che sostituisce la tradizionale fase di ammissibilità: tutti i richiedenti ricevono un modulo bilingue per l’intervista familiare e sono sottoposti a controlli di sicurezza di base entro sette giorni. Le famiglie possono ora scegliere tra 17 combinazioni linguistiche (inclusi curdo, pashtu e ucraino), una novità accolta con favore dalle ONG che avevano criticato la documentazione esclusivamente in tedesco.
Per i datori di lavoro, la novità più rilevante è che i richiedenti asilo assegnati a province con carenza di manodopera possono ottenere un’autorizzazione di lavoro limitata dopo 30 giorni, anziché dopo i precedenti tre mesi di attesa. Le aziende devono comunque richiedere il permesso di lavoro secondo la Legge sull’Occupazione degli Stranieri, ma l’Ufficio Federale per l’Asilo emetterà una conferma elettronica caricabile direttamente sul portale AMS, riducendo i tempi burocratici di una settimana.
Tutte le carte esistenti restano valide fino alla scadenza stampata, ma il Ministero dell’Interno consiglia di sostituirle al prossimo appuntamento per evitare problemi di viaggio quando, all’inizio del 2027, i varchi automatizzati di frontiera inizieranno a controllare le nuove caratteristiche di sicurezza. I team di mobilità dovrebbero informare i dipendenti interessati e programmare le sostituzioni con largo anticipo rispetto al picco di viaggi di fine anno.
La modifica più evidente per i migranti – e per i reparti HR che assistono gli espatriati nei cambi di status – riguarda la riforma di tutti i documenti di soggiorno legati all’asilo. Da oggi, le verfahrenskarten (carte di procedura), le Aufenthaltsberechtigungskarten (carte di soggiorno), le carte di protezione sussidiaria e il “Ausweis für Vertriebene” (documento per sfollati) adotteranno il formato uniforme europeo previsto dal Regolamento (UE) 2017/1954, con una zona leggibile a macchina su due righe e un chip pronto per il prossimo pilota del Digital Travel Credential.
L’ordinanza codifica inoltre la nuova ‘procedura di screening’ che sostituisce la tradizionale fase di ammissibilità: tutti i richiedenti ricevono un modulo bilingue per l’intervista familiare e sono sottoposti a controlli di sicurezza di base entro sette giorni. Le famiglie possono ora scegliere tra 17 combinazioni linguistiche (inclusi curdo, pashtu e ucraino), una novità accolta con favore dalle ONG che avevano criticato la documentazione esclusivamente in tedesco.
Per i datori di lavoro, la novità più rilevante è che i richiedenti asilo assegnati a province con carenza di manodopera possono ottenere un’autorizzazione di lavoro limitata dopo 30 giorni, anziché dopo i precedenti tre mesi di attesa. Le aziende devono comunque richiedere il permesso di lavoro secondo la Legge sull’Occupazione degli Stranieri, ma l’Ufficio Federale per l’Asilo emetterà una conferma elettronica caricabile direttamente sul portale AMS, riducendo i tempi burocratici di una settimana.
Tutte le carte esistenti restano valide fino alla scadenza stampata, ma il Ministero dell’Interno consiglia di sostituirle al prossimo appuntamento per evitare problemi di viaggio quando, all’inizio del 2027, i varchi automatizzati di frontiera inizieranno a controllare le nuove caratteristiche di sicurezza. I team di mobilità dovrebbero informare i dipendenti interessati e programmare le sostituzioni con largo anticipo rispetto al picco di viaggi di fine anno.
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Austria.Di più da Austria
Visualizza tutto
Chiusura di due settimane della linea ferroviaria del Brennero verso l’Austria a partire dal 18 luglio
La sessione parlamentare 2025/26 si conclude con una riforma del controllo delle migrazioni e quote per il ricongiungimento familiare