
Le compagnie aeree del Gruppo Lufthansa hanno iniziato a informare i passeggeri di modifiche temporanee agli orari sulle rotte che collegano Brasile e Argentina, a causa di lavori di manutenzione sulla pista dell’Aeroporto Internazionale di Buenos Aires Ezeiza (EZE). Secondo un rapporto di Aero Magazine pubblicato il 13 luglio, ITA Airways ridurrà la frequenza dei voli Roma–Buenos Aires da dieci a sette voli settimanali tra il 24 ottobre e l’11 novembre, con i voli in direzione ovest che effettueranno uno scalo tecnico per rifornimento a Rio de Janeiro/Galeão. Nel frattempo, SWISS International Air Lines accorcerà il servizio bisettimanale Zurigo–San Paolo–Buenos Aires fermandosi a San Paolo/Guarulhos dal 27 ottobre all’11 novembre, sospendendo completamente il tratto finale GRU–EZE durante i lavori. Le misure coincidono con il picco della stagione primaverile in Argentina e con il ciclo di budgeting aziendale in Brasile, spingendo le società di gestione viaggi a cercare alternative via Córdoba o Montevideo. Sebbene la finestra di manutenzione esuli dall’attualità delle notizie 24 ore su 24, le comunicazioni ufficiali delle compagnie aeree di questa settimana impongono ai responsabili della mobilità aziendale di intervenire immediatamente. I passeggeri già in possesso del biglietto saranno riprotetti o rimborsati; tuttavia, si prevede un aumento della domanda e una riduzione della capacità su LATAM e Aerolíneas Argentinas, con conseguente aumento delle tariffe. Anche lo spazio per il trasporto merci in stiva si ridurrà, un problema per gli esportatori high-tech che dipendono da consegne just-in-time tra San Paolo e il cluster farmaceutico di Buenos Aires. L’Agenzia Nazionale per l’Aviazione Civile brasiliana (ANAC) ha dichiarato di collaborare con l’autorità argentina di navigazione aerea EANA per garantire slot aggiuntivi negli aeroporti secondari in caso di aumento della domanda. I dipartimenti viaggi dovrebbero consigliare ai dipendenti di monitorare attentamente gli aggiornamenti sullo stato dei voli e di verificare se i viaggi multi-tratta esistenti richiedano visti di transito Schengen o USA in caso di deviazioni via Europa o Nord America. In positivo, la deviazione tramite Rio Galeão potrebbe aprire nuove opportunità di code-share che potrebbero persistere anche dopo i lavori, offrendo potenzialmente un impulso duraturo al traffico del poco sfruttato hub internazionale brasiliano una volta terminata la manutenzione.
Fonte: Aero Magazine