
Il Dipartimento per l’Impresa, il Turismo e l’Occupazione (DETE) dell’Irlanda ha aggiornato silenziosamente il 20 luglio 2026 la pagina “Date di Elaborazione Correnti” in tempo reale. L’aggiornamento conferma che le pratiche per il Permesso di Lavoro per Competenze Critiche (CSEP) presentate il 2 luglio 2026 sono ora in fase di revisione, mentre le nuove domande per il Permesso di Lavoro Generale (GEP) vengono ancora elaborate solo a partire dall’11 giugno 2026. I permessi per Trasferimenti Intra-Aziendali (ICT) presentati il 19 giugno restano i prossimi in lista, mentre la maggior parte delle categorie di rinnovo è ferma alle domande ricevute a inizio aprile.
Sebbene la pagina sia solo un avviso di servizio aggiornato, i dati rappresentano il termometro più chiaro dei tempi necessari per ottenere il permesso di lavoro irlandese. Per molti settori in forte crescita — in particolare tecnologia, scienze della vita e servizi finanziari — il CSEP è la principale via per attrarre talenti extra-UE. Anche con i ritmi attuali, un ritardo di quattro settimane tra la presentazione e la prima revisione aggiunge tempi significativi ai piani di staffing globali. I datori di lavoro che si affidano ai GEP devono invece affrontare un’incertezza ancora maggiore, con un gap di sei settimane ormai incorporato nelle tempistiche di progetto.
I funzionari del DETE sostengono che le code siano l’inevitabile conseguenza di volumi record di domande e dell’implementazione del nuovo sistema IT previsto dall’Employment Permits Act 2024. A maggio il dipartimento ha annunciato 32 nuove professioni ammissibili ai permessi e ha promesso un potenziamento del personale addetto all’elaborazione, ma queste misure non hanno ancora riportato i tempi ai livelli pre-pandemia.
Per chi è già in Irlanda, l’attesa per il permesso di lavoro ha un impatto diretto sulla registrazione presso il Servizio Immigrazione (ISD). Senza un numero di permesso rilasciato, molti non possono rinnovare il Permesso di Soggiorno Irlandese (IRP), aumentando l’ansia legata alla regolarità del soggiorno e complicando i piani di viaggio per lavoro.
Si consiglia quindi ai datori di lavoro di anticipare i calendari di reclutamento, prevedere soluzioni temporanee come i permessi Stamp 1 A/1 G e mantenere i clienti informati sui ritardi inevitabili nell’onboarding. Il DETE continuerà a pubblicare aggiornamenti settimanali. I team HR dovrebbero monitorare la pagina ogni lunedì e adeguare di conseguenza gli accordi interni sui livelli di servizio e le lettere di offerta, fino a quando l’arretrato non sarà smaltito.
Sebbene la pagina sia solo un avviso di servizio aggiornato, i dati rappresentano il termometro più chiaro dei tempi necessari per ottenere il permesso di lavoro irlandese. Per molti settori in forte crescita — in particolare tecnologia, scienze della vita e servizi finanziari — il CSEP è la principale via per attrarre talenti extra-UE. Anche con i ritmi attuali, un ritardo di quattro settimane tra la presentazione e la prima revisione aggiunge tempi significativi ai piani di staffing globali. I datori di lavoro che si affidano ai GEP devono invece affrontare un’incertezza ancora maggiore, con un gap di sei settimane ormai incorporato nelle tempistiche di progetto.
I funzionari del DETE sostengono che le code siano l’inevitabile conseguenza di volumi record di domande e dell’implementazione del nuovo sistema IT previsto dall’Employment Permits Act 2024. A maggio il dipartimento ha annunciato 32 nuove professioni ammissibili ai permessi e ha promesso un potenziamento del personale addetto all’elaborazione, ma queste misure non hanno ancora riportato i tempi ai livelli pre-pandemia.
Per chi è già in Irlanda, l’attesa per il permesso di lavoro ha un impatto diretto sulla registrazione presso il Servizio Immigrazione (ISD). Senza un numero di permesso rilasciato, molti non possono rinnovare il Permesso di Soggiorno Irlandese (IRP), aumentando l’ansia legata alla regolarità del soggiorno e complicando i piani di viaggio per lavoro.
Si consiglia quindi ai datori di lavoro di anticipare i calendari di reclutamento, prevedere soluzioni temporanee come i permessi Stamp 1 A/1 G e mantenere i clienti informati sui ritardi inevitabili nell’onboarding. Il DETE continuerà a pubblicare aggiornamenti settimanali. I team HR dovrebbero monitorare la pagina ogni lunedì e adeguare di conseguenza gli accordi interni sui livelli di servizio e le lettere di offerta, fino a quando l’arretrato non sarà smaltito.
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Irlanda.Di più da Irlanda
Visualizza tutto
16.000 arrivi “senza passaporto” dal 2020 accendono il dibattito su controlli più severi al confine irlandese
Ryanair accusata di discriminazione dopo il rifiuto di imbarco a un passeggero in sedia a rotelle a Dublino