
L'Ufficio del Segretario per l'Istruzione Superiore del New Jersey (OSHE) ha pubblicato il 22 luglio 2026 un avviso rivolto alle 62 istituzioni pubbliche e private dello stato, invitandole a prepararsi alla nuova normativa fissa sull'ammissione per titolari di visti F-1 e J-1 emanata dal Dipartimento per la Sicurezza Interna (DHS). Il comunicato riassume le modifiche federali — limiti di quattro anni, proroghe obbligatorie e periodi di grazia ridotti — e sollecita gli uffici registrari e internazionali a definire procedure di conformità prima dell’inizio del semestre autunnale.
OSHE sottolinea le implicazioni finanziarie: le scuole che non monitorano correttamente le scadenze dello status rischiano violazioni SEVIS, con conseguente perdita di idoneità a finanziamenti federali per la ricerca e aiuti economici agli studenti. L’agenzia invita le università a segnalare “impatto delle azioni federali”, anticipando un approccio coordinato a livello statale per gestire eventuali shock nelle iscrizioni qualora contenziosi rallentino l’entrata in vigore delle norme.
Per il settore privato del New Jersey, questa mobilitazione anticipata è cruciale, dato che lo stato ospita cluster farmaceutici, fintech e logistici che reclutano intensamente da Rutgers, Stevens Institute of Technology e dai programmi di laurea di Princeton. Un’errata gestione delle proroghe potrebbe far perdere lo status agli studenti internazionali STEM, compromettendo la loro idoneità lavorativa per tirocini e OPT post-laurea, riducendo così il bacino di talenti su cui queste industrie fanno affidamento.
Le istituzioni sono invitate a verificare i sistemi informativi degli studenti, formare i Designated School Officials sulle nuove procedure del Modulo I-539 e allineare i calendari accademici affinché le proroghe delle tesi coincidano con le scadenze migratorie. I datori di lavoro che collaborano con le università del New Jersey dovrebbero coinvolgere ora gli uffici di orientamento professionale per assicurarsi che le date di inizio degli stage non confliggano con le richieste di proroga in corso.
L’approccio proattivo di OSHE dimostra come i regolatori statali dell’istruzione superiore stiano diventando intermediari chiave nelle normative federali sulla mobilità, offrendo un modello che altri stati potrebbero adottare man mano che gli oneri di conformità si spostano dal DHS alle università e, di riflesso, alle aziende che assumono i loro laureati.
OSHE sottolinea le implicazioni finanziarie: le scuole che non monitorano correttamente le scadenze dello status rischiano violazioni SEVIS, con conseguente perdita di idoneità a finanziamenti federali per la ricerca e aiuti economici agli studenti. L’agenzia invita le università a segnalare “impatto delle azioni federali”, anticipando un approccio coordinato a livello statale per gestire eventuali shock nelle iscrizioni qualora contenziosi rallentino l’entrata in vigore delle norme.
Per il settore privato del New Jersey, questa mobilitazione anticipata è cruciale, dato che lo stato ospita cluster farmaceutici, fintech e logistici che reclutano intensamente da Rutgers, Stevens Institute of Technology e dai programmi di laurea di Princeton. Un’errata gestione delle proroghe potrebbe far perdere lo status agli studenti internazionali STEM, compromettendo la loro idoneità lavorativa per tirocini e OPT post-laurea, riducendo così il bacino di talenti su cui queste industrie fanno affidamento.
Le istituzioni sono invitate a verificare i sistemi informativi degli studenti, formare i Designated School Officials sulle nuove procedure del Modulo I-539 e allineare i calendari accademici affinché le proroghe delle tesi coincidano con le scadenze migratorie. I datori di lavoro che collaborano con le università del New Jersey dovrebbero coinvolgere ora gli uffici di orientamento professionale per assicurarsi che le date di inizio degli stage non confliggano con le richieste di proroga in corso.
L’approccio proattivo di OSHE dimostra come i regolatori statali dell’istruzione superiore stiano diventando intermediari chiave nelle normative federali sulla mobilità, offrendo un modello che altri stati potrebbero adottare man mano che gli oneri di conformità si spostano dal DHS alle università e, di riflesso, alle aziende che assumono i loro laureati.
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Stati Uniti.Di più da Stati Uniti
Visualizza tutto
I legislatori ripropongono il “Children’s Safe Welcome Act” per riformare il trattamento dei minori richiedenti asilo
Il Dipartimento per la Sicurezza Interna elimina il concetto di "Durata dello Status" e introduce un limite massimo di 4 anni per i titolari di visti F-1 e J-1