
Le squadre geotecniche di GeoSphere Austria e dell’unità infrastrutture ÖBB si sono mobilitate sabato a mezzogiorno (25 luglio) lungo il passo del Semmering per valutare possibili micro-fratture a seguito del terremoto di magnitudo 4,4 di ieri. Sebbene la scossa notturna abbia causato solo lievi cadute di massi sulla B306 e crepe in alcune vetrine, gli ingegneri avvertono che l’impatto reale sulla mobilità potrebbe emergere nei giorni successivi se le fessure non rilevate si propagassero sotto il pesante traffico estivo. Il cantiere del Semmering Base Tunnel – un’opera da 3,3 miliardi di euro fondamentale per il futuro collegamento ad alta velocità tra Vienna e Graz – è stato temporaneamente evacuato per controlli sui sensori. Non sono state rilevate deformazioni e i lavori di scavo sono ripresi, ma ÖBB ha imposto un limite di velocità di 30 km/h per i treni merci sulla linea ferroviaria montana parallela fino al completamento delle scansioni dei fori di sondaggio. Gli orari passeggeri restano invariati, anche se i viaggiatori devono prevedere un margine di 10 minuti sui servizi Railjet RJX 61 e RJX 763 attraverso la Stiria. Sulle strade, la Schnellstraße S6 Semmering mantiene entrambe le corsie, ma sono in corso misurazioni del sollevamento dell’asfalto al chilometro 22, dove i rilevatori hanno registrato un’accelerazione massima del suolo di 0,17 g. In caso di necessità di riparazioni, le chiusure di corsia nel weekend potrebbero coincidere con il picco di traffico delle vacanze di agosto, costringendo a deviazioni lungo la A9 Pyhrn. L’ÖAMTC consiglia agli automobilisti diretti in Croazia di evitare scelte dell’ultimo minuto e di monitorare il widget QuakeWatch nell’app traffico del club. In Austria si registra in media un terremoto sopra magnitudo 4 ogni anno, ma la zona di faglia Semmering–Mur–Mürz è la più attiva del Paese. La scossa del 24 luglio ha generato oltre 800 segnalazioni di avvertimento fino a Leoben e ha innescato almeno sette repliche fino a magnitudo 2,1. Sebbene il rischio strutturale per gli edifici moderni sia basso, è necessaria una stretta sorveglianza per i rilevati ferroviari e i ponti in muratura risalenti alla linea storica del 1854. Per i gestori della mobilità globale il messaggio è di massima attenzione: le aziende che gestiscono navette per località alpine o trasportano merci sul passo devono verificare i piani di emergenza e assicurarsi che gli autisti abbiano memorizzato i numeri di emergenza transfrontalieri. Un bollettino finale di sicurezza è atteso da ÖBB entro lunedì sera, 27 luglio.
Fonte: MeinBezirk.at