
Agenzie di reclutamento e insegnanti a Shenzhen segnalano che l'Ufficio Risorse Umane e Sicurezza Sociale della città ha iniziato a respingere le domande di permesso di lavoro per insegnanti stranieri di asilo nido appena assunti, se non possono dimostrare almeno due anni di esperienza formale e a tempo pieno. Sebbene non sia stata pubblicata alcuna circolare ufficiale, diverse scuole riferiscono che domande precedentemente approvate vengono ora respinte con la motivazione che il candidato “non soddisfa il requisito minimo di esperienza”. Il cambiamento sembra riguardare tutta la città ed è entrato in vigore a fine luglio, secondo diversi responsabili delle assunzioni contattati da Global Mobility News.
Secondo le normative nazionali, gli insegnanti di asilo rientrano già nella categoria di rischio più alta (“Classe A”), e le autorità locali possono imporre standard più severi. La decisione di Shenzhen esclude di fatto i neolaureati e chi ha maturato esperienza tramite tutoraggio informale, due gruppi che storicamente hanno colmato le carenze nel fiorente settore della prima infanzia. Per i datori di lavoro, la nuova soglia comporta tempi di assunzione più lunghi e costi maggiori. Le scuole stanno cercando di riorganizzare il personale o cancellare lezioni all’ultimo momento, e almeno un’agenzia di reclutamento segnala che quattro assunzioni confermate sono state “respinte all’ultimo minuto”.
Gli educatori stranieri già presenti a Shenzhen non sono interessati, ma chi cerca di cambiare lavoro potrebbe trovarsi con un’interruzione contrattuale che azzera l’idoneità. Gli esperti di mobilità consigliano alle aziende di prevedere un extra di quattro-sei settimane per la documentazione, di assicurarsi che le lettere di referenza specifichino chiaramente l’esperienza a tempo pieno, e di valutare categorie alternative come le licenze per centri di formazione se il candidato non raggiunge i due anni richiesti. Avvertono inoltre che restrizioni simili potrebbero estendersi ad altre città di primo livello, mentre le autorità locali puntano a migliorare la qualità dell’istruzione.
Secondo le normative nazionali, gli insegnanti di asilo rientrano già nella categoria di rischio più alta (“Classe A”), e le autorità locali possono imporre standard più severi. La decisione di Shenzhen esclude di fatto i neolaureati e chi ha maturato esperienza tramite tutoraggio informale, due gruppi che storicamente hanno colmato le carenze nel fiorente settore della prima infanzia. Per i datori di lavoro, la nuova soglia comporta tempi di assunzione più lunghi e costi maggiori. Le scuole stanno cercando di riorganizzare il personale o cancellare lezioni all’ultimo momento, e almeno un’agenzia di reclutamento segnala che quattro assunzioni confermate sono state “respinte all’ultimo minuto”.
Gli educatori stranieri già presenti a Shenzhen non sono interessati, ma chi cerca di cambiare lavoro potrebbe trovarsi con un’interruzione contrattuale che azzera l’idoneità. Gli esperti di mobilità consigliano alle aziende di prevedere un extra di quattro-sei settimane per la documentazione, di assicurarsi che le lettere di referenza specifichino chiaramente l’esperienza a tempo pieno, e di valutare categorie alternative come le licenze per centri di formazione se il candidato non raggiunge i due anni richiesti. Avvertono inoltre che restrizioni simili potrebbero estendersi ad altre città di primo livello, mentre le autorità locali puntano a migliorare la qualità dell’istruzione.
Fonte: Reddit / r-shenzhen
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