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Il Dipartimento per la Sicurezza Interna dichiara emergenza per “Massiccio Afflusso di Stranieri” al confine tra Stati Uniti e Messico

set 22, 2026
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Il Dipartimento per la Sicurezza Interna dichiara emergenza per “Massiccio Afflusso di Stranieri” al confine tra Stati Uniti e Messico
Il Dipartimento per la Sicurezza Interna (DHS) ha pubblicato silenziosamente un avviso nel Federal Register il 21 settembre 2026, rilevando che gli Stati Uniti stanno affrontando un “massiccio afflusso di stranieri” al confine sud-occidentale. La determinazione, emessa ai sensi della Sezione 103(a)(8) del Homeland Security Act, attiva un’autorità speciale di emergenza che consente al DHS di spostare rapidamente fondi e personale, sospendere le normali regole di approvvigionamento e coordinarsi con agenzie statali e locali per costruire strutture temporanee di accoglienza e smistamento.

Secondo l’avviso, la Customs and Border Protection (CBP) ha registrato oltre 11.000 incontri al giorno nella prima metà di settembre, un dato che supera i picchi registrati durante l’era del Titolo 42 tra il 2021 e il 2023. Gran parte dell’aumento è dovuto a grandi gruppi familiari provenienti da Venezuela, Guatemala e Haiti, ma il DHS segnala anche un incremento di migranti con interessi speciali provenienti da fuori l’emisfero occidentale.

La decisione permette alla Federal Emergency Management Agency (FEMA) di rimborsare le comunità di confine per costi come spazi di accoglienza, servizi medici e trasporti, e consente all’Immigration and Customs Enforcement (ICE) di riassegnare agenti dall’applicazione interna delle leggi all’elaborazione dei migranti al confine.

Il Dipartimento per la Sicurezza Interna dichiara emergenza per “Massiccio Afflusso di Stranieri” al confine tra Stati Uniti e Messico


La dichiarazione di emergenza ha implicazioni immediate per la mobilità aziendale. Le aziende che ruotano regolarmente i dipendenti attraverso le maquiladora nel nord del Messico devono aspettarsi tempi di attesa più lunghi ai punti di ingresso, poiché la CBP riassegna agenti dalle corsie passeggeri al processamento dei migranti. Anche il trasporto merci transfrontaliero potrebbe rallentare se gli ispettori agricoli vengono dirottati. Le imprese che trasferiscono lavoratori qualificati negli Stati Uniti con visti TN e L-1 potrebbero vedere appuntamenti rinviati se il personale consolare viene assegnato al confine per attività umanitarie.

Gli avvocati specializzati in immigrazione prevedono che il DHS accelererà l’implementazione del processo digitale I-94 e delle interviste di rilascio condizionale da remoto per mantenere fluide le vie commerciali. Nel frattempo, i governi statali stanno sollecitando l’amministrazione Biden a fornire ulteriori risorse della Guardia Nazionale e hanno minacciato di limitare le compagnie di autobus charter che trasportano famiglie di migranti verso l’interno del paese.

I responsabili della mobilità aziendale dovrebbero rivedere i piani di emergenza per il trasferimento del personale chiave attraverso porti alternativi come Lukeville, Arizona, o Eagle Pass, Texas, e prevedere nel budget eventuali costi aggiuntivi per hotel e trasporti fino alla fine dell’anno fiscale 2026.
Fonte: Federal Register

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