
Air France ha confermato il 23 settembre che opererà i voli papali ufficiali per il viaggio apostolico di Papa Leone XIV dal 25 al 28 settembre, assegnando un Airbus A350-900 configurato con due cabine su misura. La sezione anteriore ospiterà il pontefice, i cardinali, le Guardie Svizzere e i principali funzionari della Santa Sede, mentre la parte posteriore accoglierà oltre 80 giornalisti accreditati. La divisione charter della compagnia, Transavia, gestirà inoltre una rotazione dedicata Orly–Lourdes per ulteriori membri del clero e media, dimostrando la capacità del gruppo di mobilitare più marchi in tempi brevi.
La compagnia di bandiera collabora con l’Autorità dell’Aviazione Civile francese (DGAC), i servizi di protocollo vaticani e Aéroports de Paris fin da inizio luglio per garantire slot prioritari a Parigi-Orly, Lourdes-Tarbes e Metz-Nancy-Lorraine. Un aereo e un equipaggio di riserva rimarranno in standby a CDG in conformità con le norme di emergenza EU-OPS.
Per Air France, questa missione ha un valore sia simbolico che commerciale. L’ultima volta che la compagnia ha trasportato un papa risale a esattamente 30 anni fa (Giovanni Paolo II nel 1996) e considera questo incarico come una vetrina per il suo prodotto premium a lungo raggio in vista della Coppa del Mondo di Rugby 2027. I dirigenti hanno dichiarato ai giornalisti che l’operazione ha richiesto una pianificazione “a livello olimpico”, includendo controlli di sicurezza speciali, imbarco a porte chiuse e prove di rullaggio per assicurare che il jet lungo 66 metri possa parcheggiare frontalmente al vecchio piazzale governativo di Orly.
I responsabili dei viaggi d’affari sono stati avvisati di possibili limitazioni di capacità a breve termine sulle rotte nazionali, poiché due wide-body Airbus saranno sottratti al programma regolare. I clienti cargo dovranno affrontare un embargo di tre giorni su animali vivi e merci a temperatura controllata negli aeroporti interessati, a causa di perimetri di sicurezza rafforzati. Air France ha annunciato che pubblicherà eventuali cambiamenti dell’ultimo minuto ai gate tramite la sua API, così da permettere agli strumenti di prenotazione aziendale di aggiornare automaticamente gli itinerari dei viaggiatori, ma invita le aziende a informare i passeggeri sulle restrizioni di accesso più rigide a Orly durante la visita.
La compagnia di bandiera collabora con l’Autorità dell’Aviazione Civile francese (DGAC), i servizi di protocollo vaticani e Aéroports de Paris fin da inizio luglio per garantire slot prioritari a Parigi-Orly, Lourdes-Tarbes e Metz-Nancy-Lorraine. Un aereo e un equipaggio di riserva rimarranno in standby a CDG in conformità con le norme di emergenza EU-OPS.
Per Air France, questa missione ha un valore sia simbolico che commerciale. L’ultima volta che la compagnia ha trasportato un papa risale a esattamente 30 anni fa (Giovanni Paolo II nel 1996) e considera questo incarico come una vetrina per il suo prodotto premium a lungo raggio in vista della Coppa del Mondo di Rugby 2027. I dirigenti hanno dichiarato ai giornalisti che l’operazione ha richiesto una pianificazione “a livello olimpico”, includendo controlli di sicurezza speciali, imbarco a porte chiuse e prove di rullaggio per assicurare che il jet lungo 66 metri possa parcheggiare frontalmente al vecchio piazzale governativo di Orly.
I responsabili dei viaggi d’affari sono stati avvisati di possibili limitazioni di capacità a breve termine sulle rotte nazionali, poiché due wide-body Airbus saranno sottratti al programma regolare. I clienti cargo dovranno affrontare un embargo di tre giorni su animali vivi e merci a temperatura controllata negli aeroporti interessati, a causa di perimetri di sicurezza rafforzati. Air France ha annunciato che pubblicherà eventuali cambiamenti dell’ultimo minuto ai gate tramite la sua API, così da permettere agli strumenti di prenotazione aziendale di aggiornare automaticamente gli itinerari dei viaggiatori, ma invita le aziende a informare i passeggeri sulle restrizioni di accesso più rigide a Orly durante la visita.
Fonte: Air France Press Office