
Il Comitato per la Legislazione Delegata si è riunito il 12 novembre per esaminare il progetto di regolamento sulle modifiche all’Immigration Skills Charge (ISC) per il 2025. Lo strumento normativo propone un aumento del 20% della tassa pagata dai datori di lavoro al momento del rilascio dei Certificati di Sponsorizzazione per i visti da lavoratore qualificato: da 1.000 a 1.200 sterline all’anno per ogni dipendente sponsorizzato (per i piccoli sponsor la quota sarà di 480 sterline).
I ministri dell’Home Office hanno giustificato l’aumento come necessario per “incentivare la formazione interna” e finanziare ulteriori investimenti nel UK Skills Fund. I deputati dell’opposizione hanno invece sollevato dubbi sul fatto che i costi iniziali più elevati possano scoraggiare le PMI dall’accesso ai talenti internazionali, chiedendo esenzioni per i ruoli in settori con carenza di personale.
Se il regolamento sarà approvato da entrambe le Camere – come previsto dalla procedura di approvazione tacita – entrerà in vigore per tutti i Certificati di Sponsorizzazione assegnati dal 1° aprile 2026. I datori di lavoro con programmi di assunzione di laureati su larga scala o con numerosi trasferimenti intra-aziendali dovrebbero quindi valutare di anticipare le assegnazioni o di prevedere nel budget il costo maggiorato.
I team di mobilità globale dovrebbero inoltre considerare la formulazione proposta che richiederebbe agli sponsor di certificare i tentativi di reclutamento di lavoratori già residenti prima di assegnare un certificato, reintroducendo di fatto un elemento del Resident Labour Market Test abolito nel 2020.
Il comitato pubblicherà il suo rapporto la prossima settimana; potrebbe essere previsto un breve dibattito in aula se un numero sufficiente di deputati si opporrà, ma le aziende dovrebbero prepararsi all’ipotesi che l’aumento della tassa entri in vigore.
I ministri dell’Home Office hanno giustificato l’aumento come necessario per “incentivare la formazione interna” e finanziare ulteriori investimenti nel UK Skills Fund. I deputati dell’opposizione hanno invece sollevato dubbi sul fatto che i costi iniziali più elevati possano scoraggiare le PMI dall’accesso ai talenti internazionali, chiedendo esenzioni per i ruoli in settori con carenza di personale.
Se il regolamento sarà approvato da entrambe le Camere – come previsto dalla procedura di approvazione tacita – entrerà in vigore per tutti i Certificati di Sponsorizzazione assegnati dal 1° aprile 2026. I datori di lavoro con programmi di assunzione di laureati su larga scala o con numerosi trasferimenti intra-aziendali dovrebbero quindi valutare di anticipare le assegnazioni o di prevedere nel budget il costo maggiorato.
I team di mobilità globale dovrebbero inoltre considerare la formulazione proposta che richiederebbe agli sponsor di certificare i tentativi di reclutamento di lavoratori già residenti prima di assegnare un certificato, reintroducendo di fatto un elemento del Resident Labour Market Test abolito nel 2020.
Il comitato pubblicherà il suo rapporto la prossima settimana; potrebbe essere previsto un breve dibattito in aula se un numero sufficiente di deputati si opporrà, ma le aziende dovrebbero prepararsi all’ipotesi che l’aumento della tassa entri in vigore.
Fonte: UK Parliament Committees