
Il Ministero del Lavoro e dello Sviluppo Sociale dell'Arabia Saudita (MHRSD) ha confermato che, a partire dal **1° gennaio 2026**, tutti i lavoratori domestici — molti dei quali sono governanti, autisti o assistenti indiani — dovranno ricevere lo stipendio esclusivamente tramite canali elettronici approvati sulla piattaforma Musaned. La norma, annunciata il 22 dicembre, completa una fase di implementazione iniziata a metà 2024 e ora si applicherà anche alle famiglie che impiegano un solo lavoratore.
I datori di lavoro dovranno aprire conti bancari o portafogli digitali per il personale e corrispondere gli stipendi a fine mese, seguendo il calendario Hijri. Una carta di debito con marchio Mada permetterà ai lavoratori di prelevare contanti o inviare rimesse in patria attraverso canali autorizzati, garantendo così una tracciabilità trasparente dei pagamenti.
Per i circa 220.000 lavoratori domestici indiani nel Regno, questa regolamentazione assicura pagamenti più puntuali e trasparenti, documentazione utile per ottenere prestiti bancari in India e prove più solide in caso di controversie salariali. I reclutatori prevedono un aumento del carico amministrativo, poiché gli sponsor dovranno caricare mensilmente contratti e ricevute di pagamento.
Le famiglie indiane che si trasferiscono in Arabia Saudita per incarichi a lungo termine dovranno considerare costi aggiuntivi per l’apertura dei conti bancari e formare il personale domestico sulle basi della gestione digitale del denaro, soprattutto per i lavoratori più anziani poco familiari con i portafogli elettronici. L’Ambasciata indiana a Riyadh ha accolto positivamente la misura, sottolineando come sia in linea con gli sforzi per ridurre i casi di furto di salari.
I team HR delle multinazionali devono assicurarsi che i dipendenti trasferiti che assumono assistenti conviventi rispettino le nuove regole; le sanzioni per le violazioni variano da 2.000 a 5.000 SAR. Sono attese guide dettagliate per l’uso di Musaned (in inglese e hindi) nel primo trimestre del 2026.
I datori di lavoro dovranno aprire conti bancari o portafogli digitali per il personale e corrispondere gli stipendi a fine mese, seguendo il calendario Hijri. Una carta di debito con marchio Mada permetterà ai lavoratori di prelevare contanti o inviare rimesse in patria attraverso canali autorizzati, garantendo così una tracciabilità trasparente dei pagamenti.
Per i circa 220.000 lavoratori domestici indiani nel Regno, questa regolamentazione assicura pagamenti più puntuali e trasparenti, documentazione utile per ottenere prestiti bancari in India e prove più solide in caso di controversie salariali. I reclutatori prevedono un aumento del carico amministrativo, poiché gli sponsor dovranno caricare mensilmente contratti e ricevute di pagamento.
Le famiglie indiane che si trasferiscono in Arabia Saudita per incarichi a lungo termine dovranno considerare costi aggiuntivi per l’apertura dei conti bancari e formare il personale domestico sulle basi della gestione digitale del denaro, soprattutto per i lavoratori più anziani poco familiari con i portafogli elettronici. L’Ambasciata indiana a Riyadh ha accolto positivamente la misura, sottolineando come sia in linea con gli sforzi per ridurre i casi di furto di salari.
I team HR delle multinazionali devono assicurarsi che i dipendenti trasferiti che assumono assistenti conviventi rispettino le nuove regole; le sanzioni per le violazioni variano da 2.000 a 5.000 SAR. Sono attese guide dettagliate per l’uso di Musaned (in inglese e hindi) nel primo trimestre del 2026.
Fonte: The Economic Times