
Il tracker in tempo reale di AirHelp mostra che entro il pomeriggio del 29 dicembre quasi 2.000 voli sono stati ritardati e 43 cancellati nei principali hub europei, tra cui Francoforte, Monaco e Berlino. Lufthansa, Swiss Air ed easyJet sono state tra le compagnie più colpite, con effetti a catena che si sono fatti sentire fino a Madrid, Amsterdam e Londra.
Sebbene le condizioni meteorologiche e le restrizioni del controllo del traffico aereo in altre parti d’Europa abbiano causato molti dei ritardi iniziali, la carenza di personale a terra dovuta a malattie stagionali ha aggravato i problemi in Germania. L’aeroporto di Francoforte ha invitato i passeggeri ad arrivare con largo anticipo, mentre Deutsche Bahn ha segnalato un aumento del traffico ferroviario superiore alla norma, con i viaggiatori alla ricerca di alternative last minute.
Per i responsabili della mobilità aziendale il tempismo è complicato: la chiusura dei progetti di fine anno e i viaggi di rientro degli espatriati coincidono con un organico ridotto nei dipartimenti viaggi durante le festività. Le aziende consigliano ai dipendenti di controllare frequentemente le app delle compagnie aeree, conservare le carte d’imbarco per eventuali richieste di risarcimento ai sensi del Regolamento UE 261 e, quando possibile, di preferire il treno per spostamenti inferiori alle quattro ore.
Il disagio evidenzia la fragilità della rete aerea ad alta densità europea. Anche piccoli shock nei programmi possono propagarsi tra più compagnie e paesi durante i periodi di picco, e la posizione centrale della Germania fa sì che molti passeggeri in transito siano coinvolti nei ritardi.
Le azioni consigliate includono l’autorizzazione preventiva all’acquisto di biglietti ferroviari di classe superiore in caso di calo dell’affidabilità dei voli, il promemoria alle risorse umane delle linee di assistenza duty-of-care e la verifica che le polizze assicurative di viaggio coprano le connessioni perse a causa di ritardi a monte.
Sebbene le condizioni meteorologiche e le restrizioni del controllo del traffico aereo in altre parti d’Europa abbiano causato molti dei ritardi iniziali, la carenza di personale a terra dovuta a malattie stagionali ha aggravato i problemi in Germania. L’aeroporto di Francoforte ha invitato i passeggeri ad arrivare con largo anticipo, mentre Deutsche Bahn ha segnalato un aumento del traffico ferroviario superiore alla norma, con i viaggiatori alla ricerca di alternative last minute.
Per i responsabili della mobilità aziendale il tempismo è complicato: la chiusura dei progetti di fine anno e i viaggi di rientro degli espatriati coincidono con un organico ridotto nei dipartimenti viaggi durante le festività. Le aziende consigliano ai dipendenti di controllare frequentemente le app delle compagnie aeree, conservare le carte d’imbarco per eventuali richieste di risarcimento ai sensi del Regolamento UE 261 e, quando possibile, di preferire il treno per spostamenti inferiori alle quattro ore.
Il disagio evidenzia la fragilità della rete aerea ad alta densità europea. Anche piccoli shock nei programmi possono propagarsi tra più compagnie e paesi durante i periodi di picco, e la posizione centrale della Germania fa sì che molti passeggeri in transito siano coinvolti nei ritardi.
Le azioni consigliate includono l’autorizzazione preventiva all’acquisto di biglietti ferroviari di classe superiore in caso di calo dell’affidabilità dei voli, il promemoria alle risorse umane delle linee di assistenza duty-of-care e la verifica che le polizze assicurative di viaggio coprano le connessioni perse a causa di ritardi a monte.
Fonte: AirHelp
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