
Il Dipartimento degli Affari Esteri irlandese (DFA) ha avviato il richiamo dei passaporti stampati tra il 23 dicembre 2025 e il 6 gennaio 2026, a seguito di un aggiornamento software che ha prodotto documenti non conformi agli standard ICAO per i passaporti elettronici. Si stima che circa 21.000 passaporti siano interessati e i titolari sono già stati contattati via SMS e e-mail.
I viaggiatori hanno segnalato problemi di lettura ai varchi elettronici di Heathrow, Schiphol e JFK, con alcune compagnie aeree che hanno negato l’imbarco. Il problema riguarda un disallineamento di una sovrapposizione di sicurezza che oscura parzialmente la zona leggibile dalla macchina. Sebbene l’ispezione manuale consenta generalmente il passaggio, molti varchi automatici respingono il documento, causando ritardi, coincidenze perse e la necessità di riemettere le carte d’imbarco.
Il Servizio Passaporti offre sostituzioni gratuite tramite il portale Passport Online e ha attivato uno sportello rapido all’aeroporto di Dublino per cambi urgenti. Le assicurazioni per viaggi d’affari raccomandano alle aziende di considerare i passaporti interessati come non validi e di procedere subito alla loro sostituzione per evitare possibili trattenimenti alle frontiere estere. I responsabili della mobilità sono invitati a diffondere l’avviso del DFA e a consigliare ai viaggiatori di portare un documento d’identità alternativo, come la carta d’identità nazionale per i viaggi nell’UE, fino all’arrivo del nuovo passaporto.
Il problema arriva in un momento di domanda record: nel 2025 sono stati emessi oltre un milione di passaporti irlandesi, spinti dalla ripresa dei viaggi post-pandemia e dall’interesse continuo dei residenti nel Regno Unito per i diritti di viaggio nell’UE. L’episodio evidenzia i rischi operativi legati alla personalizzazione automatizzata dei documenti e potrebbe accelerare i piani del DFA per il lancio di una carta passaporto digitale per viaggi globali entro il 2028.
I viaggiatori hanno segnalato problemi di lettura ai varchi elettronici di Heathrow, Schiphol e JFK, con alcune compagnie aeree che hanno negato l’imbarco. Il problema riguarda un disallineamento di una sovrapposizione di sicurezza che oscura parzialmente la zona leggibile dalla macchina. Sebbene l’ispezione manuale consenta generalmente il passaggio, molti varchi automatici respingono il documento, causando ritardi, coincidenze perse e la necessità di riemettere le carte d’imbarco.
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Il problema arriva in un momento di domanda record: nel 2025 sono stati emessi oltre un milione di passaporti irlandesi, spinti dalla ripresa dei viaggi post-pandemia e dall’interesse continuo dei residenti nel Regno Unito per i diritti di viaggio nell’UE. L’episodio evidenzia i rischi operativi legati alla personalizzazione automatizzata dei documenti e potrebbe accelerare i piani del DFA per il lancio di una carta passaporto digitale per viaggi globali entro il 2028.
Fonte: The Portugal News
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