
Con l’arrivo previsto di una potente tempesta invernale da costa a costa che colpirà il Centro e l’Est degli Stati Uniti questo fine settimana, le principali compagnie aeree nazionali hanno rapidamente allentato le regole per le modifiche ai biglietti il 22 gennaio. Delta, United, American, JetBlue e Southwest hanno emesso esenzioni per i viaggi che coprono decine di aeroporti, da Houston a Boston.
Secondo queste esenzioni, i passeggeri che hanno acquistato i biglietti prima del 22 gennaio possono cambiare una volta la prenotazione per viaggi tra il 21 e il 29 gennaio senza pagare le normali penali o differenze tariffarie, a condizione che l’itinerario rimanga tra le stesse città e nella stessa classe di viaggio. Le compagnie hanno inoltre garantito la riprenotazione automatica per i voli cancellati proattivamente e hanno ricordato ai clienti che le normative federali prevedono rimborsi in contanti se si sceglie di non volare dopo un cambiamento significativo dell’orario.
I responsabili dei viaggi d’affari hanno accolto con favore questo preavviso, che consente alle aziende di riorganizzare gli spostamenti prima che neve e ghiaccio blocchino le operazioni. La tempesta dovrebbe portare fino a 30 cm di neve nel Nord-Est e creare un pericoloso strato di ghiaccio in Texas, Arkansas e Tennessee, con possibili cancellazioni di voli e problemi nella programmazione degli equipaggi. Il Dipartimento di Gestione delle Emergenze di New York ha avvertito che anche i voli lontani dalla traiettoria della tempesta potrebbero subire ritardi a causa dello spostamento di aerei ed equipaggi.
Le società di gestione dei viaggi consigliano alle aziende di attivare squadre di emergenza, abilitare notifiche push mobili e prenotare camere d’albergo di riserva vicino ai principali hub. I dipendenti dovrebbero effettuare il check-in 24 ore prima della partenza, scaricare le app delle compagnie aeree per riprenotazioni in tempo reale e conservare le carte d’imbarco, anche per i voli cancellati, per facilitare il rimborso delle spese.
Secondo queste esenzioni, i passeggeri che hanno acquistato i biglietti prima del 22 gennaio possono cambiare una volta la prenotazione per viaggi tra il 21 e il 29 gennaio senza pagare le normali penali o differenze tariffarie, a condizione che l’itinerario rimanga tra le stesse città e nella stessa classe di viaggio. Le compagnie hanno inoltre garantito la riprenotazione automatica per i voli cancellati proattivamente e hanno ricordato ai clienti che le normative federali prevedono rimborsi in contanti se si sceglie di non volare dopo un cambiamento significativo dell’orario.
I responsabili dei viaggi d’affari hanno accolto con favore questo preavviso, che consente alle aziende di riorganizzare gli spostamenti prima che neve e ghiaccio blocchino le operazioni. La tempesta dovrebbe portare fino a 30 cm di neve nel Nord-Est e creare un pericoloso strato di ghiaccio in Texas, Arkansas e Tennessee, con possibili cancellazioni di voli e problemi nella programmazione degli equipaggi. Il Dipartimento di Gestione delle Emergenze di New York ha avvertito che anche i voli lontani dalla traiettoria della tempesta potrebbero subire ritardi a causa dello spostamento di aerei ed equipaggi.
Le società di gestione dei viaggi consigliano alle aziende di attivare squadre di emergenza, abilitare notifiche push mobili e prenotare camere d’albergo di riserva vicino ai principali hub. I dipendenti dovrebbero effettuare il check-in 24 ore prima della partenza, scaricare le app delle compagnie aeree per riprenotazioni in tempo reale e conservare le carte d’imbarco, anche per i voli cancellati, per facilitare il rimborso delle spese.
Fonte: NBC New York
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