
Air India ha inaugurato il 6 febbraio il suo primo lounge di punta, il Maharaja Lounge, presso il Terminal 3 dell’Aeroporto Internazionale Indira Gandhi, segnando l’intenzione della compagnia di proprietà Tata di riconquistare il traffico premium dai concorrenti del Golfo e del Sud-est asiatico. Lo spazio di 2.800 metri quadrati — tre volte più grande rispetto alla struttura precedente — aprirà al pubblico il 16 febbraio ed è riservato ai passeggeri di Prima e Business Class, nonché ai membri elite Maharaja Club Gold e Platinum e ai soci idonei di Star Alliance.
Progettato dal Rockwell Group, il lounge unisce il classico motivo ‘Jharokha’ a elementi di arte indiana contemporanea, offrendo 350 posti a sedere, otto suite con doccia, un angolo spa e il ‘Chef’s Studio’ con banchi live che propongono menù regionali a rotazione quindicinale. Wi-Fi ad alta velocità, postazioni di lavoro insonorizzate e una sala riunioni privata rispondono alle esigenze dei viaggiatori business che devono gestire conference call prima di voli a lungo raggio. Un banco immigrazione dedicato — sviluppato in collaborazione con il Bureau of Immigration — consente ai passeggeri premium di completare le formalità direttamente dal lounge durante i picchi di partenze notturne.
Per le aziende, l’upgrade significa tempi di connessione più brevi per itinerari serrati via Delhi. I travel manager devono considerare che le regole di accesso sono allineate a quelle dei lounge gold di Star Alliance: un ospite ammesso per i membri top-tier, mentre i passeggeri in business class con biglietti premio non possono portare ospiti. Air India ha anticipato che lounge simili saranno inaugurati entro il 2027 anche al Terminal 2 di Mumbai e Bengaluru, nell’ambito di un rinnovo da 400 milioni di dollari dei servizi a terra.
Il lancio si inserisce anche nel contesto della modernizzazione della flotta di Air India. Da marzo, la compagnia inizierà a ricevere i nuovi Boeing 787-9 dotati di suite Thompson VantageSolo in prima classe, garantendo un’esperienza premium uniforme dall’inizio alla fine del viaggio. Gli analisti sottolineano che il lounge sarà particolarmente strategico sulle rotte in competizione con Emirates e Qatar Airways, i cui lounge a Dubai e Doha sono ormai un punto di riferimento per i viaggiatori premium del Sud Asia.
In un’epoca in cui i budget per i viaggi aziendali sono sotto stretto controllo, la possibilità di offrire un servizio premium diretto con aeromobili indiani verso Nord America ed Europa — arricchito da un prodotto a terra di livello mondiale — potrebbe far pendere le decisioni di acquisto nuovamente a favore di Air India.
Progettato dal Rockwell Group, il lounge unisce il classico motivo ‘Jharokha’ a elementi di arte indiana contemporanea, offrendo 350 posti a sedere, otto suite con doccia, un angolo spa e il ‘Chef’s Studio’ con banchi live che propongono menù regionali a rotazione quindicinale. Wi-Fi ad alta velocità, postazioni di lavoro insonorizzate e una sala riunioni privata rispondono alle esigenze dei viaggiatori business che devono gestire conference call prima di voli a lungo raggio. Un banco immigrazione dedicato — sviluppato in collaborazione con il Bureau of Immigration — consente ai passeggeri premium di completare le formalità direttamente dal lounge durante i picchi di partenze notturne.
Per le aziende, l’upgrade significa tempi di connessione più brevi per itinerari serrati via Delhi. I travel manager devono considerare che le regole di accesso sono allineate a quelle dei lounge gold di Star Alliance: un ospite ammesso per i membri top-tier, mentre i passeggeri in business class con biglietti premio non possono portare ospiti. Air India ha anticipato che lounge simili saranno inaugurati entro il 2027 anche al Terminal 2 di Mumbai e Bengaluru, nell’ambito di un rinnovo da 400 milioni di dollari dei servizi a terra.
Il lancio si inserisce anche nel contesto della modernizzazione della flotta di Air India. Da marzo, la compagnia inizierà a ricevere i nuovi Boeing 787-9 dotati di suite Thompson VantageSolo in prima classe, garantendo un’esperienza premium uniforme dall’inizio alla fine del viaggio. Gli analisti sottolineano che il lounge sarà particolarmente strategico sulle rotte in competizione con Emirates e Qatar Airways, i cui lounge a Dubai e Doha sono ormai un punto di riferimento per i viaggiatori premium del Sud Asia.
In un’epoca in cui i budget per i viaggi aziendali sono sotto stretto controllo, la possibilità di offrire un servizio premium diretto con aeromobili indiani verso Nord America ed Europa — arricchito da un prodotto a terra di livello mondiale — potrebbe far pendere le decisioni di acquisto nuovamente a favore di Air India.
Fonte: The Economic Times
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