
L'Aeroporto Internazionale di Vienna ha avviato la costruzione di ‘Office Park 4 NEXT’, un ampliamento di 17.000 m² che aggiungerà spazio per circa 1.000 postazioni di lavoro nel vivace distretto commerciale di AirportCity. Durante la cerimonia dell’11 febbraio, il membro del consiglio di Flughafen Wien Günther Ofner e la governatrice della Bassa Austria Johanna Mikl-Leitner hanno definito il progetto da 55 milioni di euro una prova concreta del successo della strategia di diversificazione dei ricavi dell’aeroporto oltre l’aviazione.
Oltre 250 aziende con 23.000 dipendenti sono già insediate nel campus, spaziando da colossi della logistica a start-up di ingegneria satellitare. Il nuovo complesso in vetro e legno è previsto per il completamento nel 2028.
Per i datori di lavoro multinazionali, questo nuovo spazio potrebbe alleviare la grave carenza di uffici pronti all’uso nella regione di Vienna. Gli agenti immobiliari segnalano tassi di vacanza a una cifra nel corridoio sud-orientale della capitale, con affitti in aumento proprio mentre le aziende intensificano i progetti legati ai fondi di ripresa UE. Il punto di forza di AirportCity è la distanza di 15 minuti a piedi dai terminal e il collegamento diretto con il Railjet verso il centro di Vienna, permettendo a dipendenti e viaggiatori frequenti di evitare il traffico spesso congestionato della Südost-Tangent (A23).
I consulenti per l’immigrazione sottolineano che la vicinanza alla direzione della polizia aeroportuale e al nuovo Terminal Schengen dedicato (in apertura prevista per giugno 2026) potrebbe semplificare il ritiro delle Red-White-Red Card e il rinnovo dei permessi di soggiorno in loco. Le aziende che trasferiscono talenti extra-UE possono organizzare l’iscrizione biometrica lo stesso giorno dell’arrivo, riducendo i tempi di onboarding e i costi dei taxi verso la città.
Flughafen Wien assicura che OP4 NEXT rispetterà gli standard di sostenibilità DGNB Gold, con riscaldamento geotermico e pannelli solari sul tetto in grado di coprire il 60% del fabbisogno energetico annuo dell’edificio. Gli inquilini avranno accesso a un centro congressi da 400 posti, 150 postazioni di co-working e una struttura per l’infanzia pensata per famiglie internazionali in mobilità. Sono in corso trattative preliminari con un fornitore aerospaziale statunitense e due aziende farmaceutiche asiatiche che stanno creando hub di distribuzione UE.
Sebbene il progetto sia principalmente immobiliare, gli stakeholder dell’aviazione vedono benefici indiretti in termini di capacità: spostare il personale back-office fuori dal terminal passeggeri libera spazio per ulteriori corsie di sicurezza in vista dell’attivazione del sistema Entry/Exit. L’aeroporto ha inoltre confermato che la progettazione di un parcheggio a lungo termine pronto per l’idrogeno è nelle fasi finali, segnalando un approccio integrato a mobilità, energia e pianificazione degli spazi di lavoro.
Oltre 250 aziende con 23.000 dipendenti sono già insediate nel campus, spaziando da colossi della logistica a start-up di ingegneria satellitare. Il nuovo complesso in vetro e legno è previsto per il completamento nel 2028.
Per i datori di lavoro multinazionali, questo nuovo spazio potrebbe alleviare la grave carenza di uffici pronti all’uso nella regione di Vienna. Gli agenti immobiliari segnalano tassi di vacanza a una cifra nel corridoio sud-orientale della capitale, con affitti in aumento proprio mentre le aziende intensificano i progetti legati ai fondi di ripresa UE. Il punto di forza di AirportCity è la distanza di 15 minuti a piedi dai terminal e il collegamento diretto con il Railjet verso il centro di Vienna, permettendo a dipendenti e viaggiatori frequenti di evitare il traffico spesso congestionato della Südost-Tangent (A23).
I consulenti per l’immigrazione sottolineano che la vicinanza alla direzione della polizia aeroportuale e al nuovo Terminal Schengen dedicato (in apertura prevista per giugno 2026) potrebbe semplificare il ritiro delle Red-White-Red Card e il rinnovo dei permessi di soggiorno in loco. Le aziende che trasferiscono talenti extra-UE possono organizzare l’iscrizione biometrica lo stesso giorno dell’arrivo, riducendo i tempi di onboarding e i costi dei taxi verso la città.
Flughafen Wien assicura che OP4 NEXT rispetterà gli standard di sostenibilità DGNB Gold, con riscaldamento geotermico e pannelli solari sul tetto in grado di coprire il 60% del fabbisogno energetico annuo dell’edificio. Gli inquilini avranno accesso a un centro congressi da 400 posti, 150 postazioni di co-working e una struttura per l’infanzia pensata per famiglie internazionali in mobilità. Sono in corso trattative preliminari con un fornitore aerospaziale statunitense e due aziende farmaceutiche asiatiche che stanno creando hub di distribuzione UE.
Sebbene il progetto sia principalmente immobiliare, gli stakeholder dell’aviazione vedono benefici indiretti in termini di capacità: spostare il personale back-office fuori dal terminal passeggeri libera spazio per ulteriori corsie di sicurezza in vista dell’attivazione del sistema Entry/Exit. L’aeroporto ha inoltre confermato che la progettazione di un parcheggio a lungo termine pronto per l’idrogeno è nelle fasi finali, segnalando un approccio integrato a mobilità, energia e pianificazione degli spazi di lavoro.
Fonte: OE24