
Il bollettino sulla connettività in America Latina del 26 febbraio 2026 evidenzia un cambiamento sottile ma significativo nella rete aerea internazionale del Brasile: le compagnie aeree stanno aprendo nuovi collegamenti secondari oltre a San Paolo e Rio de Janeiro, offrendo a viaggiatori d’affari e turisti un accesso diretto a regioni finora poco servite. TAP Air Portugal inaugurerà il 26 ottobre un servizio bisettimanale Lisbona–São Luís, il primo collegamento intercontinentale per lo stato del Maranhão. Questa rotta riduce i tempi di viaggio porta a porta per le aziende energetiche portoghesi attive nel Bacino del Parnaíba e per gli operatori crocieristici europei alla ricerca di nuove tappe lungo la costa amazzonica. LATAM, da parte sua, aumenterà le frequenze Amsterdam–San Paolo da quattro a sei voli settimanali e quelle Lisbona–San Paolo a dieci entro giugno, potenziando anche i collegamenti TAP per Porto Alegre e Florianópolis a quattro voli settimanali ciascuno. Questi potenziamenti supportano il sud del Brasile, ricco di esportazioni, e i cluster tecnologici che cercano accesso diretto ai poli europei di venture capital. Il bollettino segnala inoltre che la capacità transatlantica verso il Brasile crescerà notevolmente durante l’orario estivo europeo 2026, con Iberia che metterà a disposizione da sola 3,3 milioni di posti verso l’America Latina. Gli analisti prevedono una pressione competitiva sulle tariffe corporate tradizionali e una migliore disponibilità di classi cabina in vista della Rio Oil & Gas Expo di fine settembre. Per i pianificatori della mobilità, il consiglio immediato è di rivedere gli itinerari. Volare direttamente da Madrid a São Luís, per esempio, elimina la necessità di uno scalo nello congestionato aeroporto di Guarulhos a San Paolo e riduce i tempi di viaggio di quattro ore, tempo prezioso da dedicare alle riunioni di avvio progetto. I programmi di viaggio dovrebbero aggiornare le liste di compagnie preferite e negoziare tariffe combinate che integrino i nuovi collegamenti punto-punto con i voli domestici. Dal punto di vista normativo, l’ente brasiliano per l’aviazione civile ANAC ha silenziosamente modificato i criteri di assegnazione degli slot per favorire le compagnie che introducono nuove destinazioni internazionali negli aeroporti secondari. Le aziende con spostamenti significativi verso il nordest o il sud del Brasile dovrebbero monitorare ulteriori annunci; Fortaleza, Recife e Curitiba sono considerate le prossime destinazioni candidate a collegamenti diretti con l’Europa.
Fonte: Visit Latin America