
L’8 marzo 2026, il Centro Multiculturale di Varsavia (Centrum Wielokulturowe) ha ospitato il quarto forum annuale "Donne Migranti in Polonia", riunendo oltre 300 professionisti espatriati, leader della comunità ucraina e operatori HR per discutere di genere e mobilità. L’evento, coincidente con la Giornata Internazionale della Donna, ha posto particolare attenzione alla prossima revisione delle norme di soggiorno per i cittadini ucraini. I relatori hanno sottolineato come le migranti siano spesso concentrate in ruoli di assistenza e ospitalità, settori esclusi dai programmi polacchi di attrazione dei talenti. Con la scadenza della legge speciale ‘UKR’, molti rischiano di perdere lo status legale di lavoro se i datori di lavoro non presentano tempestivamente i permessi standard. Interventi di EY e dell’Azione Umanitaria Polacca hanno invitato le aziende ad adottare politiche di trasferimento family-friendly, evidenziando che i visti per familiari a carico sono ancora rari nelle categorie a bassa qualifica. I workshop hanno affrontato temi come i visti per imprenditoria, l’accesso all’assistenza all’infanzia e il supporto psicologico per i coniugi accompagnatori. La città di Varsavia ha presentato un voucher pilota per corsi di lingua polacca rivolto a madri non UE che rientrano al lavoro dopo il congedo di maternità. Per i team di mobilità globale, il messaggio è chiaro: i pacchetti per i trasferimenti devono estendersi oltre il dipendente principale, prevedendo le necessità documentali di coniugi e figli adolescenti. Le aziende sono state incoraggiate a sponsorizzare corsi di lingua e a integrare le reti di donne migranti nei gruppi di risorse per i dipendenti. Gli organizzatori intendono pubblicare un white paper politico che riassuma le barriere alla mobilità femminile in Polonia e far pressione sul Ministero della Famiglia e della Politica Sociale affinché includa metriche di genere nella prossima strategia sull’immigrazione. Le raccomandazioni potrebbero influenzare le riforme in arrivo sulla presentazione elettronica dei permessi di soggiorno, previste per gennaio 2027.
Fonte: Centrum Wielokulturowe
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