
Una nuova edizione del sondaggio di lunga data “Gioventù in Germania”, pubblicata il 7 aprile 2026, dipinge un quadro preoccupante per il futuro demografico della Germania: il 21% degli intervistati tra i 14 e i 29 anni dichiara di pianificare attivamente di emigrare, mentre il 41% potrebbe immaginare di partire nel medio termine. Condotto da Datajockey Verlag su 2.012 giovani, lo studio attribuisce questo crescente desiderio di trasferirsi all’estero a insicurezza economica, alti costi abitativi e polarizzazione politica, in particolare alla crescita dell’estrema destra rappresentata da Alternative für Deutschland. Il risultato arriva in un momento in cui la Germania sta cercando con urgenza migranti qualificati per compensare la carenza record di manodopera e l’invecchiamento della popolazione. Se anche solo una parte del talento interno dovesse partire, avverte l’associazione degli imprenditori BDI, soddisfare le future esigenze di personale “diventerà quasi impossibile, indipendentemente da quanto siano attrattive le nostre regole per la Blue Card”. Per i responsabili della mobilità globale, i dati suggeriscono un flusso crescente di giovani professionisti in uscita che potrebbero cercare opportunità presso multinazionali all’estero. Austria e Svizzera restano le destinazioni preferite, apprezzate per la familiarità culturale e l’elevato tenore di vita, mentre Giappone e Canada stanno guadagnando popolarità tra i laureati STEM. I team HR che competono per i talenti della Generazione Z in Germania potrebbero dover potenziare i pacchetti di supporto alla relocation, accelerare i percorsi di carriera e puntare sulla flessibilità del lavoro ibrido per contrastare l’attrattiva della vita all’estero. Nel frattempo, i decisori politici si trovano di fronte a nuove richieste di snellire la burocrazia per la costruzione di abitazioni e di affrontare i ritardi nell’assistenza alla salute mentale degli studenti, collegati dallo studio allo stress economico. Sebbene le intenzioni di emigrare non si traducano sempre in partenze effettive, la percentuale è nettamente superiore al 12% registrato nell’edizione 2024, segnalando che la sfida della Germania a restare attrattiva per i propri giovani è tutt’altro che vinta.
Fonte: Deutsche Welle