
Il mercato dell'aviazione brasiliano ha preso il volo nel 2026. Nuovi dati del sistema di distribuzione globale Amadeus, analizzati dal portale di settore Travel2Latam, mostrano che ben il 40% di tutti i biglietti internazionali emessi nel primo trimestre dell'anno verso destinazioni sudamericane aveva il Brasile come destinazione finale. Si tratta di un aumento del 16% su base annua in termini assoluti, consolidando il ruolo del Paese come principale porta d’ingresso e snodo all’interno del continente.
La crescita è trainata da una combinazione di ripresa dei voli a lungo raggio e espansione delle tratte a corto raggio. Rio de Janeiro ha assorbito il 38% dei biglietti venduti, sostenuta da un aumento aggressivo della capacità da parte di LATAM, Azul e diverse compagnie europee e statunitensi che hanno ripristinato servizi bisettimanali in vista del Carnevale e della Pasqua. Seguono São Paulo con il 24% e destinazioni secondarie come Natal e Porto Alegre, che hanno registrato una crescita a tre cifre grazie a nuove rotte dirette da Buenos Aires, Lima e Bogotá.
Dal punto di vista della mobilità aziendale, i dati indicano una maggiore disponibilità di posti e una riduzione delle tariffe medie sulle principali rotte. Le multinazionali con operazioni in Brasile possono aspettarsi orari più stabili, più voli diurni e, in molti casi, il ritorno di aeromobili wide-body con sedili business class completamente reclinabili, fondamentali per i programmi di duty of care. Amadeus segnala inoltre un aumento del traffico in entrata dai paesi membri del Mercosur, segno che i dirigenti preferiscono nuovamente brevi viaggi di lavoro in giornata anziché videoconferenze.
La crescita dei servizi aerei è supportata da miglioramenti infrastrutturali: il governo ha appena completato i lavori sulle piste di Rio Galeão e inaugurato un nuovo terminal a São Paulo/Guarulhos, aumentando la capacità nelle ore di punta di circa il 15%. Tuttavia, le associazioni di settore avvertono di una possibile carenza di piloti e di personale di controllo del traffico aereo nel corridoio sudorientale; i travel manager dovrebbero monitorare eventuali criticità durante le vacanze scolastiche di giugno-luglio.
Per i team di mobilità globale il messaggio è chiaro: il Brasile ha recuperato i livelli di connettività pre-pandemia più rapidamente di qualsiasi altro mercato sudamericano. Questo apre opportunità per viaggi di lavoro più efficienti in termini di costi, ma aumenta anche la competizione per le camere d’albergo di fascia alta a Rio e São Paulo durante la stagione delle conferenze.
La crescita è trainata da una combinazione di ripresa dei voli a lungo raggio e espansione delle tratte a corto raggio. Rio de Janeiro ha assorbito il 38% dei biglietti venduti, sostenuta da un aumento aggressivo della capacità da parte di LATAM, Azul e diverse compagnie europee e statunitensi che hanno ripristinato servizi bisettimanali in vista del Carnevale e della Pasqua. Seguono São Paulo con il 24% e destinazioni secondarie come Natal e Porto Alegre, che hanno registrato una crescita a tre cifre grazie a nuove rotte dirette da Buenos Aires, Lima e Bogotá.
Dal punto di vista della mobilità aziendale, i dati indicano una maggiore disponibilità di posti e una riduzione delle tariffe medie sulle principali rotte. Le multinazionali con operazioni in Brasile possono aspettarsi orari più stabili, più voli diurni e, in molti casi, il ritorno di aeromobili wide-body con sedili business class completamente reclinabili, fondamentali per i programmi di duty of care. Amadeus segnala inoltre un aumento del traffico in entrata dai paesi membri del Mercosur, segno che i dirigenti preferiscono nuovamente brevi viaggi di lavoro in giornata anziché videoconferenze.
La crescita dei servizi aerei è supportata da miglioramenti infrastrutturali: il governo ha appena completato i lavori sulle piste di Rio Galeão e inaugurato un nuovo terminal a São Paulo/Guarulhos, aumentando la capacità nelle ore di punta di circa il 15%. Tuttavia, le associazioni di settore avvertono di una possibile carenza di piloti e di personale di controllo del traffico aereo nel corridoio sudorientale; i travel manager dovrebbero monitorare eventuali criticità durante le vacanze scolastiche di giugno-luglio.
Per i team di mobilità globale il messaggio è chiaro: il Brasile ha recuperato i livelli di connettività pre-pandemia più rapidamente di qualsiasi altro mercato sudamericano. Questo apre opportunità per viaggi di lavoro più efficienti in termini di costi, ma aumenta anche la competizione per le camere d’albergo di fascia alta a Rio e São Paulo durante la stagione delle conferenze.
Fonte: Travel2Latam