
Newfoundland e Labrador (NL) hanno proseguito con decisione la loro strategia provinciale di immigrazione, invitando il 1° maggio 190 candidati a presentare domanda di nomina nella quarta tornata di selezioni dell’anno. I dettagli, diffusi il 3 maggio da CIC News, mostrano che 157 inviti sono stati emessi tramite il Programma Provinciale di Nomina di Newfoundland e Labrador (NLPNP) e 33 attraverso l’Atlantic Immigration Program (AIP). Sebbene i numeri possano sembrare modesti rispetto a Ontario o British Columbia, la provincia atlantica ha già inviato 1.090 inviti nel 2026, più del triplo rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Le autorità attribuiscono questa crescita alla persistente carenza di manodopera nei settori della sanità, dei mestieri specializzati e dell’ospitalità nelle aree rurali, oltre che agli obiettivi provinciali di superare i 550.000 abitanti entro il 2030. Per le imprese, la mossa di NL è significativa perché i candidati AIP ottengono permessi di lavoro federali in poche settimane e possono trasferirsi in provincia prima di completare il processo per la residenza permanente. Le aziende possono così colmare rapidamente le lacune, offrendo comunque ai nuovi assunti un percorso verso la residenza permanente, un’opzione sempre più preziosa mentre Ottawa limita i permessi di studio e restringe le autorizzazioni di lavoro temporaneo a livello nazionale. La provincia non rende pubblici i flussi NLPNP utilizzati, ma le selezioni passate indicano che prevalgono i flussi per Lavoratori Critici e Competenze Prioritarie. I professionisti della mobilità che collocano personale in aziende tecnologiche di St. John’s o in progetti energetici offshore dovrebbero monitorare le prossime selezioni; le soglie CRS sono in calo a causa della riduzione del bacino di candidati. Per essere presi in considerazione, i cittadini stranieri devono prima presentare un’Expression of Interest che specifichi occupazione, istruzione, competenze linguistiche e intenzioni di insediamento. Le EOIs restano valide per 12 mesi, ma l’Ufficio Immigrazione consiglia di aggiornare regolarmente i profili per riflettere offerte di lavoro o nuovi risultati nei test linguistici.
Fonte: CIC News