
Cipro ha compiuto un passo concreto verso la semplificazione delle missioni transfrontaliere con l’Europa orientale. Durante la visita ufficiale del presidente Nikos Christodoulides a Chişinău, il 9 maggio 2026, i due capi di Stato hanno confermato l’avvio delle trattative formali per un Accordo Bilaterale sulla Sicurezza Sociale (SSA) tra Cipro e Moldova. Se concluso, l’accordo permetterà ai cittadini ciprioti e moldavi temporaneamente distaccati o impiegati nell’altro Paese di mantenere la copertura assicurativa nel proprio sistema nazionale, accumulando al contempo diritti pensionistici all’estero.
Per le multinazionali che già si affidano al crescente bacino di talenti IT e servizi condivisi della Moldova, questa novità promette di semplificare la conformità normativa, evitare doppie contribuzioni e ridurre significativamente i costi delle missioni a breve termine. I datori di lavoro otterranno inoltre maggiore chiarezza sulla portabilità dei benefici per il personale assunto localmente, alleviando le difficoltà di retention al termine dei progetti.
L’annuncio arriva mentre Cipro si prepara a presiedere il Consiglio dell’UE nella seconda metà del 2026, promuovendo un’agenda favorevole all’allargamento. Fonti governative di Nicosia definiscono il SSA un “accordo prioritario parallelo” che potrebbe essere finalizzato entro i primi mesi del 2027, insieme ai negoziati sulla doppia imposizione fiscale.
Gli esperti di immigrazione sottolineano che Cipro ha già accordi di sicurezza sociale con 16 Paesi, ma nessuno con un vicino orientale non appartenente all’UE. L’inclusione della Moldova rafforzerebbe la posizione dell’isola come piattaforma di accesso al mercato UE e supporterebbe le aziende che movimentano talenti tra il Mar Nero e il Mediterraneo.
Per i lavoratori mobili, i vantaggi pratici sono immediati: certificati equivalenti all’A1 più semplici da ottenere, accumulo pensionistico senza interruzioni e meno sorprese in busta paga. I team HR dovrebbero iniziare a mappare i dipendenti coinvolti e rivedere le lettere di missione per poter attivare le clausole di esenzione non appena l’accordo entrerà in vigore.
Per le multinazionali che già si affidano al crescente bacino di talenti IT e servizi condivisi della Moldova, questa novità promette di semplificare la conformità normativa, evitare doppie contribuzioni e ridurre significativamente i costi delle missioni a breve termine. I datori di lavoro otterranno inoltre maggiore chiarezza sulla portabilità dei benefici per il personale assunto localmente, alleviando le difficoltà di retention al termine dei progetti.
L’annuncio arriva mentre Cipro si prepara a presiedere il Consiglio dell’UE nella seconda metà del 2026, promuovendo un’agenda favorevole all’allargamento. Fonti governative di Nicosia definiscono il SSA un “accordo prioritario parallelo” che potrebbe essere finalizzato entro i primi mesi del 2027, insieme ai negoziati sulla doppia imposizione fiscale.
Gli esperti di immigrazione sottolineano che Cipro ha già accordi di sicurezza sociale con 16 Paesi, ma nessuno con un vicino orientale non appartenente all’UE. L’inclusione della Moldova rafforzerebbe la posizione dell’isola come piattaforma di accesso al mercato UE e supporterebbe le aziende che movimentano talenti tra il Mar Nero e il Mediterraneo.
Per i lavoratori mobili, i vantaggi pratici sono immediati: certificati equivalenti all’A1 più semplici da ottenere, accumulo pensionistico senza interruzioni e meno sorprese in busta paga. I team HR dovrebbero iniziare a mappare i dipendenti coinvolti e rivedere le lettere di missione per poter attivare le clausole di esenzione non appena l’accordo entrerà in vigore.
Fonte: Cyprus Mail
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