
L'aeroporto Václav Havel di Praga ha confermato che ad aprile 2026 sono transitati 1.406.567 viaggiatori, segnando un aumento a doppia cifra rispetto allo stesso mese dell'anno precedente e registrando il miglior aprile dall'inizio della pandemia. La direzione aeroportuale attribuisce questo incremento a una Pasqua anticipata, a un forte afflusso turistico da Nord America e Asia e a una rapida ripresa dei viaggi d'affari a corto raggio all'interno dell'Unione Europea.
Questi dati sono rilevanti per i responsabili della mobilità, poiché Praga rimane un hub centrale in Europa per sedi regionali e centri di servizi condivisi. Le compagnie aeree hanno risposto potenziando la capacità: Lufthansa ha ripristinato sei rotazioni giornaliere per Francoforte, mentre Korean Air ha aumentato la capacità del volo per Seoul con un Boeing 787-9. Le aziende devono aspettarsi una disponibilità di posti più limitata sui voli più richiesti, come quelli del lunedì mattina e del giovedì sera, e gli acquirenti di viaggi segnalano già un aumento delle tariffe del 7-10% sui collegamenti Praga-Londra e Praga-Parigi rispetto al primo trimestre.
Il COO dell’aeroporto, Jiří Pos, sottolinea che ora l’attenzione è sulla capacità di gestione dei passeggeri. Questa primavera sono stati installati quaranta nuovi varchi elettronici per gestire i controlli biometrici del Sistema di Entrata/Uscita (EES) dell’UE, e una quarta corsia di sicurezza nel Terminal 2 sarà attivata prima del picco di luglio. Tuttavia, l’aeroporto raccomanda ai passeggeri di presentarsi almeno 2 ore prima dei voli Schengen e 3 ore prima dei voli a lungo raggio, finché il personale non avrà piena familiarità con le procedure EES.
Anche i volumi di cargo, indicatore chiave per il settore manifatturiero ad alto valore, sono aumentati del 12% su base annua. Questa è una buona notizia per gli esportatori cechi, ma potrebbe aggravare la congestione sulle piazzole di sosta; per questo, dall’15 giugno l’aeroporto sperimenterà restrizioni notturne per i voli cargo tra le 23:00 e le 05:00. I team di mobilità che gestiscono spedizioni urgenti dovranno considerare possibili deviazioni via Lipsia o Vienna.
Per i lavoratori in trasferta e i viaggiatori frequenti, il messaggio è chiaro: il traffico è tornato e l’aeroporto di Praga sta nuovamente operando vicino alla capacità massima del 2019. Le aziende dovrebbero rivedere le valutazioni dei rischi di viaggio, prevedere tempi di attesa più lunghi e ricordare al personale di preregistrare le impronte digitali nei nuovi chioschi biometrici per evitare di perdere i voli. Se la tendenza di aprile si confermerà, Praga potrebbe superare i 17 milioni di passeggeri nel 2026, superando il record pre-Covid.
Questi dati sono rilevanti per i responsabili della mobilità, poiché Praga rimane un hub centrale in Europa per sedi regionali e centri di servizi condivisi. Le compagnie aeree hanno risposto potenziando la capacità: Lufthansa ha ripristinato sei rotazioni giornaliere per Francoforte, mentre Korean Air ha aumentato la capacità del volo per Seoul con un Boeing 787-9. Le aziende devono aspettarsi una disponibilità di posti più limitata sui voli più richiesti, come quelli del lunedì mattina e del giovedì sera, e gli acquirenti di viaggi segnalano già un aumento delle tariffe del 7-10% sui collegamenti Praga-Londra e Praga-Parigi rispetto al primo trimestre.
Il COO dell’aeroporto, Jiří Pos, sottolinea che ora l’attenzione è sulla capacità di gestione dei passeggeri. Questa primavera sono stati installati quaranta nuovi varchi elettronici per gestire i controlli biometrici del Sistema di Entrata/Uscita (EES) dell’UE, e una quarta corsia di sicurezza nel Terminal 2 sarà attivata prima del picco di luglio. Tuttavia, l’aeroporto raccomanda ai passeggeri di presentarsi almeno 2 ore prima dei voli Schengen e 3 ore prima dei voli a lungo raggio, finché il personale non avrà piena familiarità con le procedure EES.
Anche i volumi di cargo, indicatore chiave per il settore manifatturiero ad alto valore, sono aumentati del 12% su base annua. Questa è una buona notizia per gli esportatori cechi, ma potrebbe aggravare la congestione sulle piazzole di sosta; per questo, dall’15 giugno l’aeroporto sperimenterà restrizioni notturne per i voli cargo tra le 23:00 e le 05:00. I team di mobilità che gestiscono spedizioni urgenti dovranno considerare possibili deviazioni via Lipsia o Vienna.
Per i lavoratori in trasferta e i viaggiatori frequenti, il messaggio è chiaro: il traffico è tornato e l’aeroporto di Praga sta nuovamente operando vicino alla capacità massima del 2019. Le aziende dovrebbero rivedere le valutazioni dei rischi di viaggio, prevedere tempi di attesa più lunghi e ricordare al personale di preregistrare le impronte digitali nei nuovi chioschi biometrici per evitare di perdere i voli. Se la tendenza di aprile si confermerà, Praga potrebbe superare i 17 milioni di passeggeri nel 2026, superando il record pre-Covid.
Fonte: RusTourismNews