
Le Ferrovie Nazionali Austriache, Österreichische Bundesbahnen (ÖBB), hanno lanciato un appello pubblico insolito venerdì 26 giugno, invitando i passeggeri a evitare viaggi in treno non essenziali nei prossimi giorni. Temperature prossime ai 40 °C stanno già causando l'espansione dell'acciaio delle rotaie; gli ingegneri hanno segnalato le prime lievi deformazioni dei binari sulla tratta ad alta velocità Vienna–Linz poco dopo mezzogiorno. Per garantire la sicurezza, ÖBB ha ordinato riduzioni immediate della velocità su diversi corridoi esposti e ha avvertito che potrebbero seguire chiusure improvvise delle linee se le rotaie o le linee aeree raggiungessero temperature critiche. Il gestore ha dichiarato che le squadre di manutenzione, dotate di scanner a infrarossi mobili, stanno ispezionando i tratti più vulnerabili “24 ore su 24”, ma ha aggiunto che “il clima estremo non può essere completamente compensato nemmeno con materiali moderni”. L’appello è rilevante per i responsabili della mobilità aziendale, poiché la rete ferroviaria austriaca è la spina dorsale dei viaggi d’affari interni e un collegamento chiave per l’aeroporto internazionale di Vienna. Una riduzione del 20% della velocità media delle linee si traduce in ritardi fino a 45 minuti solo sulla trafficata Westbahn, complicando le coincidenze strette con i voli e gli incontri nello stesso giorno. Alle aziende con indennità per i pendolari e programmi di bonus clima è stato consigliato di autorizzare il lavoro da remoto quando possibile. ÖBB ha raccomandato ai viaggiatori che devono prendere il treno di portare con sé acqua extra, controllare l’app ÖBB prima della partenza e prevedere margini di tempo “generosi”. Ha inoltre ricordato che i biglietti flessibili Sparschiene acquistati prima del 22 giugno possono essere riprenotati senza penali fino alla revoca degli avvisi di caldo, un’eccezione alle normali regole tariffarie. L’episodio evidenzia come le ondate di calore legate al clima rappresentino ormai rischi operativi oltre che ambientali. Con le Alpi destinate a riscaldarsi a un ritmo doppio rispetto alla media globale, il Ministero per l’Azione Climatica ha stanziato 180 milioni di euro fino al 2028 per sostituire le traverse e installare sistemi automatizzati di raffreddamento dei binari, ma finora solo il 12% della rete è stato aggiornato.
Fonte: ORF Wien