1. Notizie sulla Mobilità Globale
  2. /
  3. Austria
  4. /
  5. L’austriaco Commissario UE Brunner spinge per una rapida fine ai controlli alle frontiere interne di Schengen

L’austriaco Commissario UE Brunner spinge per una rapida fine ai controlli alle frontiere interne di Schengen

lug 18, 2026
·
L’austriaco Commissario UE Brunner spinge per una rapida fine ai controlli alle frontiere interne di Schengen
Parlando il 17 luglio 2026 durante un’intervista con l’emittente pubblica austriaca ORF, il Commissario UE per la Mobilità Magnus Brunner ha ribadito la sua richiesta di abolire i controlli temporanei che diversi Stati membri – tra cui Austria e Germania – continuano a effettuare alle loro frontiere interne Schengen condivise. Brunner ha sostenuto che, a undici anni dalla reintroduzione dei controlli da parte dell’Austria durante la crisi migratoria del 2015, le condizioni legali e tecniche per tornare a un’area Schengen pienamente funzionante sono ormai soddisfatte. Secondo Brunner, le traversate irregolari lungo la rotta dei Balcani occidentali sono diminuite del 37% nella prima metà del 2026 grazie alle nuove misure UE alle frontiere esterne, al Sistema di Entrata/Uscita (EES) che registra i viaggiatori non UE, e al recente Patto su Asilo e Migrazione adottato dal blocco. «Il nostro lavoro è in gran parte fatto – i controlli interni non devono diventare la nuova normalità», ha affermato, avvertendo che controlli prolungati rischiano di frammentare il mercato unico, rallentare le catene di approvvigionamento e minare la libertà di circolazione, pilastro della competitività europea. Sette Paesi – Austria, Germania, Francia, Danimarca, Svezia, Norvegia e Italia – continuano a notificare alla Commissione controlli su parti delle loro frontiere interne. Vienna ha recentemente prorogato i controlli terrestri e fluviali con Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria e Slovenia fino al 15 settembre 2026, citando minacce alla sicurezza ancora presenti. Brunner ha riconosciuto che il completo superamento dei controlli «non funzionerà al cento per cento fin dal primo giorno», ma ha sottolineato che la Commissione manterrà la pressione legale sugli Stati membri affinché rispettino le regole di Schengen una volta che le minacce percepite diminuiranno. In Austria, le dichiarazioni del Commissario hanno riacceso una disputa di lunga data tra i ministeri pro-business delle Finanze e della Mobilità e il ministero dell’Interno guidato da Gerhard Karner, che definisce i controlli «una valvola di sicurezza necessaria». Mentre gruppi industriali come la Camera Federale dell’Economia austriaca hanno accolto positivamente l’intervento di Brunner, i pendolari delle regioni di confine restano divisi: autotrasportatori e operatori turistici si lamentano dei tempi di attesa imprevedibili, mentre le autorità locali evidenziano una diminuzione degli episodi di contrabbando. Per i responsabili della mobilità aziendale il messaggio è duplice. Primo, devono prevedere controlli a campione continui lungo i quattro confini orientali durante il picco estivo. Secondo, devono preparare il personale e i trasferiti a viaggi più rapidi una volta che i controlli saranno infine rimossi – uno scenario che potrebbe concretizzarsi già nel quarto trimestre se i flussi migratori rimarranno bassi. Le imprese con operazioni transfrontaliere frequenti sono invitate a tenere a portata di mano documenti come incarichi, contratti di lavoro e prenotazioni di alloggio per minimizzare i ritardi durante questa fase di transizione.
Fonte: Der Standard / ORF

Come può aiutarti VisaHQ

VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Austria.

Team Visti e Immigrazione @ VisaHQ

Il team di esperti in visti e immigrazione di VisaHQ aiuta individui e aziende a orientarsi nei requisiti globali per viaggi, lavoro e residenza. Ci occupiamo della preparazione dei documenti, della presentazione delle domande, del coordinamento con le agenzie governative e di ogni aspetto necessario per garantire approvazioni rapide, conformi e senza stress.

Politica editoriale
×