
Aena, la società che gestisce la rete aeroportuale spagnola, ha utilizzato un incontro di alto livello il 21 luglio a Tenerife Sud per stemperare le crescenti tensioni con gli operatori di autobus e pullman delle Canarie riguardo ai nuovi costi per il parcheggio aeroportuale. I dirigenti senior, tra cui la Direttrice Commerciale e Immobiliare María José Cuenda e la Direttrice della Mobilità Carmen Peraita, si sono incontrati con il governo regionale, i cabildos di Tenerife e Lanzarote e la Federazione dei Trasporti delle Canarie (FET) per spiegare il funzionamento delle nuove aree di parcheggio dedicate al trasporto discrezionale.
Secondo il piano originale, i veicoli che superavano un periodo di tolleranza di 60 minuti avrebbero iniziato a pagare dal 1° settembre 2026. Tour operator, compagnie di trasferimento crocieristico e aziende di pullman avevano avvertito che la tariffa, applicata durante le finestre di massimo carico, avrebbe comportato costi significativi proprio mentre si preparavano ad accogliere i 17 milioni di visitatori previsti per l’inverno 2026/27.
Dopo settimane di pressioni, Aena ha ora accettato di posticipare l’applicazione delle tariffe a gennaio 2027, concedendo agli operatori una stagione turistica in più per adattare orari e turni degli autisti. Oltre al rinvio, Aena ha promesso di migliorare le “aree di attesa” dove i pullman sostano prima di entrare nelle corsie arrivi, installando strutture d’ombra, servizi igienici e distributori automatici per migliorare le condizioni di lavoro degli autisti che a volte attendono più di un’ora durante i picchi di voli.
La società ha inoltre confermato che le nuove tessere RFID a prossimità, progettate per automatizzare ingressi e uscite e consentire il pagamento posticipato, saranno fornite gratuitamente a tutti gli operatori autorizzati.
Per i responsabili dei viaggi d’affari la decisione è rilevante: Tenerife Sud (TFS) ha gestito il 15% del traffico MICE spagnolo lo scorso anno, mentre César Manrique–Lanzarote (ACE) è il principale punto d’accesso per i gruppi incentive diretti alle isole orientali dell’arcipelago canario. Il rinvio della tariffa elimina un costo imprevisto per le conferenze già prenotate nel quarto trimestre 2026 e nella prima metà del 2027. Tuttavia, gli acquirenti di viaggi dovranno avvisare i fornitori di trasporto terrestre che la tariffa entrerà in vigore l’anno prossimo e includere il costo aggiuntivo nei budget 2027.
Dal punto di vista politico, l’episodio dimostra come l’operatore aeroportuale spagnolo stia cercando di bilanciare gli obiettivi di sostenibilità — ridurre la congestione ai bordi dei terminal — con le realtà pratiche della mobilità insulare, dove gli autobus restano la spina dorsale del trasporto turistico e degli espatriati. Le parti coinvolte hanno concordato di riconvocarsi a dicembre 2026 per rivedere i dati sui tempi di sosta dei pullman e decidere se sono necessari ulteriori aggiustamenti prima dell’entrata in vigore delle tariffe.
Secondo il piano originale, i veicoli che superavano un periodo di tolleranza di 60 minuti avrebbero iniziato a pagare dal 1° settembre 2026. Tour operator, compagnie di trasferimento crocieristico e aziende di pullman avevano avvertito che la tariffa, applicata durante le finestre di massimo carico, avrebbe comportato costi significativi proprio mentre si preparavano ad accogliere i 17 milioni di visitatori previsti per l’inverno 2026/27.
Dopo settimane di pressioni, Aena ha ora accettato di posticipare l’applicazione delle tariffe a gennaio 2027, concedendo agli operatori una stagione turistica in più per adattare orari e turni degli autisti. Oltre al rinvio, Aena ha promesso di migliorare le “aree di attesa” dove i pullman sostano prima di entrare nelle corsie arrivi, installando strutture d’ombra, servizi igienici e distributori automatici per migliorare le condizioni di lavoro degli autisti che a volte attendono più di un’ora durante i picchi di voli.
La società ha inoltre confermato che le nuove tessere RFID a prossimità, progettate per automatizzare ingressi e uscite e consentire il pagamento posticipato, saranno fornite gratuitamente a tutti gli operatori autorizzati.
Per i responsabili dei viaggi d’affari la decisione è rilevante: Tenerife Sud (TFS) ha gestito il 15% del traffico MICE spagnolo lo scorso anno, mentre César Manrique–Lanzarote (ACE) è il principale punto d’accesso per i gruppi incentive diretti alle isole orientali dell’arcipelago canario. Il rinvio della tariffa elimina un costo imprevisto per le conferenze già prenotate nel quarto trimestre 2026 e nella prima metà del 2027. Tuttavia, gli acquirenti di viaggi dovranno avvisare i fornitori di trasporto terrestre che la tariffa entrerà in vigore l’anno prossimo e includere il costo aggiuntivo nei budget 2027.
Dal punto di vista politico, l’episodio dimostra come l’operatore aeroportuale spagnolo stia cercando di bilanciare gli obiettivi di sostenibilità — ridurre la congestione ai bordi dei terminal — con le realtà pratiche della mobilità insulare, dove gli autobus restano la spina dorsale del trasporto turistico e degli espatriati. Le parti coinvolte hanno concordato di riconvocarsi a dicembre 2026 per rivedere i dati sui tempi di sosta dei pullman e decidere se sono necessari ulteriori aggiustamenti prima dell’entrata in vigore delle tariffe.
Fonte: Aena Press Release
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Spagna.Di più da Spagna
Visualizza tutto
Tudela si prepara all’operazione sicurezza e mobilità in vista della settimana di Santa Ana
I lavoratori di Airbus in Spagna votano per trasformare lo sciopero di luglio in uno sciopero a oltranza a partire dal 24 agosto