
I lavoratori addetti al ground handling impiegati da Swissport all’aeroporto Son Sant Joan di Palma di Maiorca hanno effettuato il secondo di quattro scioperi parziali previsti il 1° agosto, ma il sindacato Comisiones Obreras (CCOO) denuncia che la direzione e il Ministero dei Trasporti spagnolo hanno reso la protesta “simbolica” obbligando il 98% dei 520 dipendenti a restare in servizio. L’ordine ufficiale di servizio minimo prevedeva inizialmente una copertura del 60%, ma successivamente sono stati aggiunti altri voli “protetti” senza il consenso del sindacato, spiega la rappresentante sindacale Carmen Martínez. Swissport – che a Palma serve clienti come easyJet, British Airways ed Emirates – sostiene che l’elevato traffico di passeggeri in alta stagione non consente margini per una copertura inferiore. La vertenza riguarda la parità salariale: i lavoratori affermano di guadagnare fino a 4.000 euro l’anno in meno rispetto ai colleghi di altri handler spagnoli, nonostante il traffico record che a luglio ha visto Palma gestire 4,2 milioni di passeggeri. Con le trattative bloccate, sono previsti ulteriori scioperi di quattro ore il 4 e l’8 agosto, in concomitanza con i fine settimana di maggior traffico in uscita per i vacanzieri spagnoli. L’impatto operativo finora si è limitato a ritardi minori nel ritiro bagagli e a un volo charter cancellato, ma le compagnie aeree hanno già avviato piani di emergenza, noleggiando equipaggi extra da Barcellona e Madrid e invitando i passeggeri a viaggiare solo con bagaglio a mano. Le agenzie di viaggio segnalano il rischio di perdere coincidenze con navi da crociera e consigliano scali più lunghi per espatriati e lavoratori in trasferta che cambiano aereo a Palma. La controversia legale potrebbe fare da precedente per l’intero settore aereo spagnolo, dove le società di handling esternalizzano sempre più il lavoro ma sono soggette a rigidi obblighi di servizio pubblico. Se i tribunali dovessero stabilire che la soglia del 98% viola il diritto costituzionale allo sciopero, le future azioni sindacali – di equipaggi di cabina, controllori di volo o addetti alla sicurezza – potrebbero diventare più incisive. Consigli pratici: i viaggiatori d’affari in transito a PMI tra il 3 e il 9 agosto dovrebbero 1) evitare coincidenze strette, 2) utilizzare dispositivi di tracciamento bagagli e 3) controllare le app delle compagnie per eventuali cambi di gate dovuti a variazioni di personale. I datori di lavoro devono inoltre verificare che le notifiche per lavoratori distaccati temporaneamente siano aggiornate, poiché Swissport potrebbe spostare personale dalle sedi di Madrid o Valencia.
Fonte: Cadena SER