
L'Unione Sindacale di Base (USB) ha formalmente comunicato al Ministero dei Trasporti, il 14 settembre 2026, uno sciopero nazionale di 24 ore che coinvolgerà tutti i lavoratori portuali e gli operatori terminalistici il 28 settembre. L'azione interessa le imprese soggette al Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro Porti (CCNL Porti) e le società di servizi 16-17-18 ai sensi della Legge 84/1994, con il rischio di paralizzare le operazioni di container, Ro-Ro e crociere da Trieste a Gioia Tauro. L'USB accusa i datori di lavoro di rallentare le trattative salariali e di non applicare le nuove direttive UE sulla sicurezza sul lavoro. Lo sciopero coincide con il picco dei volumi di traffico post-estivo e si sovrappone al riposizionamento delle navi per la stagione crocieristica mediterranea, aumentando il rischio di ritardi, penali di stazionamento e deviazioni verso Marsiglia o Pireo. I responsabili delle catene di approvvigionamento globali sono invitati a verificare immediatamente i piani di emergenza dei vettori. Molte compagnie hanno già attivato “finestre mobili”, anticipando gli ETA per l’attracco prima delle 06:00 del 28 settembre o posticipando gli arrivi alle prime ore del 29 settembre. I beni più a rischio sono prodotti deperibili, componenti automotive e articoli di moda di alto valore. Anche i viaggiatori d’affari in transito nei terminal traghetti di Genova, Livorno e Ancona potrebbero subire variazioni di orario. Le aziende sono invitate a autorizzare biglietti flessibili e a consigliare ai dipendenti di presentarsi ai porti la sera precedente la partenza; i servizi navetta per i cambi equipaggio potrebbero essere limitati. Secondo la normativa italiana, piloti portuali e squadre di emergenza devono garantire servizi minimi, mentre le operazioni di stivaggio e controllo accessi non sono considerate essenziali. I datori di lavoro con magazzini doganali sono quindi invitati a prevedere tempi supplementari nelle procedure di sdoganamento.
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Italia.Di più da Italia
Visualizza tutto
I sistemi di pagamento istantanei riducono drasticamente i costi delle rimesse verso l’Italia, secondo uno studio della Banca d’Italia
Regime fiscale per impatriati: nuova circolare chiarisce il periodo minimo di residenza all’estero