
L'aeroporto Brussels South Charleroi (CRL) è entrato nella sesta notte di uno sciopero sindacale senza precedenti il 21 settembre, con i controllori del traffico aereo impiegati dal fornitore pubblico belga skeyes che hanno interrotto il lavoro dalle 22:00 alle 08:00. Lo sciopero a turni notturni, annunciato il 15 settembre dopo cinque tentativi falliti di mediazione, è previsto per 24 notti consecutive fino al 10 ottobre. L'azione colpisce tutti i movimenti durante la finestra di otto ore, costringendo principalmente la compagnia low-cost Ryanair – che ha 16 aeromobili basati a CRL – a cancellare o riprogrammare decine di voli ogni giorno. L'aeroporto ha avvertito di 34 cancellazioni per la notte di lunedì e la mattina presto di martedì, portando il totale a circa 160 voli cancellati dal primo sciopero del 16 settembre. La controversia riguarda il compenso per il lavoro notturno. I controllori sostengono di non ricevere alcuna indennità specifica per la notte, nonostante l'aeroporto consenta regolarmente arrivi tardivi dopo la chiusura ufficiale alle 22:00. Skeyes replica che il premio per i turni esistente supera già i 1.000 euro al mese e sostiene che l'aeroporto è tecnicamente "chiuso" durante la notte. L'ultima offerta della direzione – un aumento lordo di 10.000 euro all'anno a partire da ottobre 2028 più 10.000 euro in bonus una tantum legati al programma della torre digitale – è stata presentata il 20 settembre, ma subordinata alla sospensione immediata dello sciopero. I sindacati SLFP/VSOA e CSC non hanno ancora risposto e non sono previste nuove trattative. Dal punto di vista operativo, gli scioperi colpiscono la prima e l'ultima ondata di voli della giornata, creando disagi ai viaggiatori d'affari che dipendono dalle partenze mattutine verso i centri finanziari europei e dai ritorni serali. Sebbene i voli diurni fuori dalla finestra dello sciopero continuino, gli aeromobili e gli equipaggi bloccati altrove durante la notte causano cancellazioni a catena la mattina seguente. Ryanair ha comunicato le cancellazioni del giorno successivo solo la sera prima, complicando la pianificazione delle contingenze per aziende e responsabili viaggi. Il ministro regionale della mobilità della Vallonia ha invitato entrambe le parti a tornare al tavolo delle trattative, ma il ministro federale della mobilità sostiene che la controversia non rientra nelle sue competenze. Con il semestre di presidenza belga dell’UE in partenza a gennaio 2027, gli operatori del settore temono che un conflitto sindacale prolungato possa danneggiare la reputazione del Paese come porta d’ingresso affidabile per le multinazionali. Consigli pratici: i viaggiatori con voli prenotati prima delle 08:00 o dopo le 22:00 dovrebbero monitorare attentamente le comunicazioni delle compagnie aeree e valutare itinerari alternativi via Bruxelles Zaventem o Liegi. Le aziende con dipendenti in Belgio dovrebbero attivare politiche di gestione del rischio di viaggio e avvisare il personale di possibili ritardi notturni fino al 10 ottobre.
Fonte: StrikeTracker
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