1. Notizie sulla Mobilità Globale
  2. /
  3. Francia
  4. /
  5. Il Governo chiarisce: «Nessun visto dedicato ai nomadi digitali»—ma nuove linee guida facilitano i soggiorni per lavoro da remoto

Il Governo chiarisce: «Nessun visto dedicato ai nomadi digitali»—ma nuove linee guida facilitano i soggiorni per lavoro da remoto

set 26, 2026
·
Il Governo chiarisce: «Nessun visto dedicato ai nomadi digitali»—ma nuove linee guida facilitano i soggiorni per lavoro da remoto
Il portale di settore DigitalNomads.World ha pubblicato il 25 settembre 2026 un approfondimento aggiornato che conferma come la Francia non offra ancora un visto specifico per nomadi digitali, ma le recenti indicazioni consolari ampliano discretamente l’uso della categoria di visto per soggiorni prolungati da visitatore (visa visiteur) per i lavoratori da remoto stranieri. La precisazione consente ai cittadini non UE, impiegati da aziende estere, di risiedere in Francia fino a un anno, a patto di firmare un «engagement de non-emploi» che impegna a non entrare nel mercato del lavoro francese. I richiedenti devono dimostrare risorse pari al salario minimo annuo francese (€20.511 per il 2026) e una copertura sanitaria completa. Fondamentale è l’istruzione data al personale consolare di accettare estratti conto bancari in valuta estera, senza richiedere obbligatoriamente conti francesi, rendendo così la procedura molto più accessibile per freelance e fondatori di start-up. Gli esperti fiscali avvertono che trascorrere più di 183 giorni in Francia comporta comunque rischi di residenza fiscale. I lavoratori da remoto devono prevedere contributi sociali se l’amministrazione fiscale francese ritiene significativi i loro legami economici. Tuttavia, le società di relocation segnalano un aumento del 27% delle richieste di visto da visitatore da quando le nuove linee guida sono state diffuse tra i consolati in Canada, India e Stati Uniti. A differenza dei programmi per nomadi digitali di Spagna o Portogallo, il sistema francese non offre un percorso diretto verso la residenza permanente, ma i titolari di visto possono successivamente passare alla categoria Passeport Talent «Entrepreneur/Innovateur» se costituiscono una società francese e investono almeno €30.000. Le aziende con team distribuiti a livello globale dovrebbero aggiornare le proprie politiche di mobilità per riflettere i criteri chiariti e ricordare al personale che lavorare per clienti francesi con un visto da visitatore è vietato e può compromettere future domande.
Fonte: DigitalNomads.World

Come VisaHQ può aiutarti

VisaHQ semplifica il processo di richiesta del visto per privati e aziende. Controlla i requisiti di viaggio attuali, prepara i documenti richiesti e gestisci la tua domanda online attraverso il portale VisaHQ Francia.

Team Visti e Immigrazione @ VisaHQ

Il team di esperti in visti e immigrazione di VisaHQ aiuta individui e aziende a orientarsi nei requisiti globali per viaggi, lavoro e residenza. Ci occupiamo della preparazione dei documenti, della presentazione delle domande, del coordinamento con le agenzie governative e di ogni aspetto necessario per garantire approvazioni rapide, conformi e senza stress.

Politica editoriale
×