
Immigrazione, Rifugiati e Cittadinanza Canada (IRCC) ha chiuso improvvisamente due elementi chiave del suo Programma Start-Up Visa (SUV) il 19 dicembre 2025. Con effetto immediato, il dipartimento non accetterà più domande per il permesso di lavoro opzionale, specifico per datore di lavoro, che molti fondatori di start-up utilizzavano per trasferirsi in Canada mentre le loro pratiche per la residenza permanente erano in corso. L’unica eccezione riguarda gli imprenditori già presenti nel Paese che devono rinnovare un permesso di lavoro SUV esistente.
IRCC ha inoltre annunciato che, a partire dalle 23:59 del 31 dicembre 2025, non accetterà più nuove domande di residenza permanente nell’ambito del Programma SUV, a meno che il richiedente non possieda già un certificato di impegno 2025 rilasciato da un incubatore designato, una rete di investitori angel o un fondo di venture capital. Chi è in possesso di un certificato valido per il 2025 dovrà presentare la domanda completa entro il 30 giugno 2026.
Questa modifica fa parte di uno sforzo più ampio di Ottawa per ridurre la popolazione di residenti temporanei e concentrare i livelli di immigrazione su candidati già presenti e attivi nel mercato del lavoro canadese. IRCC ha dichiarato che darà ora priorità di elaborazione alle domande SUV di chi si trova in Canada con un permesso di lavoro specifico per il programma. Secondo i funzionari, ciò accelererà il passaggio dallo status temporaneo a quello permanente e ridurrà l’arretrato che da anni affligge i flussi di immigrazione per la categoria business.
Dietro questa decisione c’è una revisione più ampia della politica: IRCC intende lanciare nel 2026 un “nuovo progetto pilota mirato per imprenditori immigrati”. I primi segnali indicano che il pilota punterà su imprese già pronte a investimenti di capitale, che affrontino direttamente le sfide di produttività del lavoro in Canada, piuttosto che su idee in fase iniziale con difficoltà di crescita. Nel frattempo, i fondatori potrebbero dover optare per altre vie di permesso di lavoro, come il Programma di Mobilità Internazionale (C10 beneficio significativo) o i flussi imprenditoriali provinciali, in attesa dei dettagli del nuovo pilota.
Per datori di lavoro canadesi, incubatori e investitori, questa sospensione crea incertezza a breve termine, ma potrebbe alla fine semplificare le procedure e migliorare l’integrità del programma. Le aziende che ospitano già fondatori SUV dovrebbero assicurarsi di rinnovare tempestivamente i permessi di lavoro esistenti, mentre gli investitori interessati a nuove coorti dovranno attendere le regole del pilota 2026 prima di accogliere nuovi talenti globali.
IRCC ha inoltre annunciato che, a partire dalle 23:59 del 31 dicembre 2025, non accetterà più nuove domande di residenza permanente nell’ambito del Programma SUV, a meno che il richiedente non possieda già un certificato di impegno 2025 rilasciato da un incubatore designato, una rete di investitori angel o un fondo di venture capital. Chi è in possesso di un certificato valido per il 2025 dovrà presentare la domanda completa entro il 30 giugno 2026.
Questa modifica fa parte di uno sforzo più ampio di Ottawa per ridurre la popolazione di residenti temporanei e concentrare i livelli di immigrazione su candidati già presenti e attivi nel mercato del lavoro canadese. IRCC ha dichiarato che darà ora priorità di elaborazione alle domande SUV di chi si trova in Canada con un permesso di lavoro specifico per il programma. Secondo i funzionari, ciò accelererà il passaggio dallo status temporaneo a quello permanente e ridurrà l’arretrato che da anni affligge i flussi di immigrazione per la categoria business.
Dietro questa decisione c’è una revisione più ampia della politica: IRCC intende lanciare nel 2026 un “nuovo progetto pilota mirato per imprenditori immigrati”. I primi segnali indicano che il pilota punterà su imprese già pronte a investimenti di capitale, che affrontino direttamente le sfide di produttività del lavoro in Canada, piuttosto che su idee in fase iniziale con difficoltà di crescita. Nel frattempo, i fondatori potrebbero dover optare per altre vie di permesso di lavoro, come il Programma di Mobilità Internazionale (C10 beneficio significativo) o i flussi imprenditoriali provinciali, in attesa dei dettagli del nuovo pilota.
Per datori di lavoro canadesi, incubatori e investitori, questa sospensione crea incertezza a breve termine, ma potrebbe alla fine semplificare le procedure e migliorare l’integrità del programma. Le aziende che ospitano già fondatori SUV dovrebbero assicurarsi di rinnovare tempestivamente i permessi di lavoro esistenti, mentre gli investitori interessati a nuove coorti dovranno attendere le regole del pilota 2026 prima di accogliere nuovi talenti globali.
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