
L’aeroporto internazionale Jay Prakash Narayan di Patna ha subito un’improvvisa interruzione del sistema di atterraggio strumentale (ILS) il 30 dicembre, aggravata dalla fitta nebbia, costringendo alla sospensione totale delle operazioni per quasi nove ore. Cinquantaquattro voli nazionali sono stati coinvolti, con alcuni aerei dirottati fino a Kolkata e Ranchi prima che le riserve di carburante si esaurissero.
I tecnici hanno individuato il guasto in un picco di tensione che ha danneggiato l’antenna del glide-path; è stato necessario far arrivare un ILS mobile da Kolkata. Le compagnie aeree hanno trasportato centinaia di passeggeri in autobus per 110 km fino a Gaya, dove hanno potuto prendere voli alternativi, mentre le hall degli hotel si sono riempite di viaggiatori bloccati.
Il disservizio ha colpito duramente le aziende: Patna è un nodo cruciale per le imprese FMCG e dei fertilizzanti con stabilimenti in tutto il Bihar. Un dirigente con base a Singapore ha perso un incontro fondamentale per l’aumento della produzione, mentre le agenzie di gestione viaggi stimano perdite dirette per 8 crore di rupie tra costi di riprenotazione e coincidenze mancate.
L’episodio riaccende le richieste per una seconda pista e infrastrutture CAT-III in uno degli aeroporti più soggetti a ritardi in India. Le autorità locali dichiarano che una proposta per una nuova struttura green-field a Bihta è in attesa di approvazione centrale; fino ad allora, avvertono le compagnie aeree, Patna resterà “a un banco di nebbia dalla paralisi”.
Per i pianificatori della mobilità, la lezione è evitare coincidenze strette nello stesso giorno attraverso aeroporti secondari indiani durante l’inverno e informare i viaggiatori sulle opzioni di trasporto a terra in caso di emergenza.
I tecnici hanno individuato il guasto in un picco di tensione che ha danneggiato l’antenna del glide-path; è stato necessario far arrivare un ILS mobile da Kolkata. Le compagnie aeree hanno trasportato centinaia di passeggeri in autobus per 110 km fino a Gaya, dove hanno potuto prendere voli alternativi, mentre le hall degli hotel si sono riempite di viaggiatori bloccati.
Il disservizio ha colpito duramente le aziende: Patna è un nodo cruciale per le imprese FMCG e dei fertilizzanti con stabilimenti in tutto il Bihar. Un dirigente con base a Singapore ha perso un incontro fondamentale per l’aumento della produzione, mentre le agenzie di gestione viaggi stimano perdite dirette per 8 crore di rupie tra costi di riprenotazione e coincidenze mancate.
L’episodio riaccende le richieste per una seconda pista e infrastrutture CAT-III in uno degli aeroporti più soggetti a ritardi in India. Le autorità locali dichiarano che una proposta per una nuova struttura green-field a Bihta è in attesa di approvazione centrale; fino ad allora, avvertono le compagnie aeree, Patna resterà “a un banco di nebbia dalla paralisi”.
Per i pianificatori della mobilità, la lezione è evitare coincidenze strette nello stesso giorno attraverso aeroporti secondari indiani durante l’inverno e informare i viaggiatori sulle opzioni di trasporto a terra in caso di emergenza.
Fonte: VisaHQ