
I datori di lavoro globali devono adeguare i pacchetti salariali in Austria dopo la pubblicazione da parte del governo delle nuove soglie più alte per il 2026 relative alle principali modalità di autorizzazione al lavoro. Dal 1° gennaio 2026, il salario minimo lordo per i titolari della Carta Rossa-Bianca-Rossa sale a 3.465 € al mese, mentre i richiedenti la Carta Blu UE devono guadagnare almeno 55.678 € all’anno. Per i lavoratori “Super Key” e le esenzioni per lavoratori distaccati, la soglia parte ora da 8.316 € mensili. (fragomen.com)
In Austria gli stipendi vengono corrisposti in 14 rate (12 mensilità più due pagamenti speciali). I datori di lavoro devono quindi verificare che *ogni* pagamento mensile – al netto delle detrazioni – rispetti la soglia prevista. I contratti collettivi di lavoro possono prevedere importi ancora più elevati per specifici settori, prevalendo sui minimi nazionali.
I titolari attuali della Carta Rossa-Bianca-Rossa non sono obbligati ad aumentare automaticamente la retribuzione, ma ogni rinnovo deve rispettare il contratto collettivo applicabile. Le aziende che pianificano trasferimenti per il 2026 devono prevedere costi lordi maggiori e aggiornare i calcoli della busta paga ombra.
Il mancato rispetto delle nuove soglie può comportare il rifiuto immediato delle domande o sanzioni amministrative ai sensi della legge austriaca sul dumping salariale e sociale. I responsabili della mobilità sono invitati a verificare subito le pratiche in corso, soprattutto quelle presentate a fine 2025 quando erano ancora in vigore le soglie inferiori.
In Austria gli stipendi vengono corrisposti in 14 rate (12 mensilità più due pagamenti speciali). I datori di lavoro devono quindi verificare che *ogni* pagamento mensile – al netto delle detrazioni – rispetti la soglia prevista. I contratti collettivi di lavoro possono prevedere importi ancora più elevati per specifici settori, prevalendo sui minimi nazionali.
I titolari attuali della Carta Rossa-Bianca-Rossa non sono obbligati ad aumentare automaticamente la retribuzione, ma ogni rinnovo deve rispettare il contratto collettivo applicabile. Le aziende che pianificano trasferimenti per il 2026 devono prevedere costi lordi maggiori e aggiornare i calcoli della busta paga ombra.
Il mancato rispetto delle nuove soglie può comportare il rifiuto immediato delle domande o sanzioni amministrative ai sensi della legge austriaca sul dumping salariale e sociale. I responsabili della mobilità sono invitati a verificare subito le pratiche in corso, soprattutto quelle presentate a fine 2025 quando erano ancora in vigore le soglie inferiori.
Fonte: Fragomen