
Il più grande sindacato francese dei controllori del traffico aereo, SNCTA, ha annunciato ufficialmente il 15 febbraio uno sciopero di quattro giorni dal 7 al 10 ottobre, a meno che il governo non accetti aumenti salariali legati all’inflazione e garanzie sul personale. Sebbene lo sciopero sia previsto tra otto mesi, l’avviso anticipato ha già acceso l’allarme tra compagnie aeree, agenzie di viaggio e esportatori che dipendono dai corridoi aerei francesi.
Un’analisi di Eurocontrol evidenzia che i controllori francesi gestiscono il 20% di tutti i sorvoli intra-europei; una chiusura totale costringerebbe le compagnie a deviare su Germania o Spagna, aggiungendo fino a 45 minuti di volo e un consumo extra stimato di 8 euro per tonnellata di carburante per ogni volo. Il colosso low-cost Ryanair prevede la cancellazione di 1.800 voli, lasciando a terra 300.000 passeggeri e causando disagi nelle catene di approvvigionamento, con impatti su eventi come la Paris Fashion Week e l’expo marittima di Marsiglia.
Air France ed easyJet hanno già iniziato a pianificare turni di emergenza, mentre l’operatore aeroportuale ADP non esclude limitazioni volontarie ai voli a Charles de Gaulle e Orly, simili a quelle adottate durante gli scioperi estivi. L’associazione di settore Airlines for Europe sta spingendo Bruxelles ad accelerare la riforma del “cielo unico europeo” per consentire supporto transfrontaliero ai controllori in caso di scioperi nazionali.
Per i responsabili della mobilità internazionale, il consiglio è di segnalare subito la finestra di ottobre per il trasferimento di personale, assegnazioni internazionali e organizzazione di conferenze, in modo da anticipare o posticipare viaggi critici. Le penali per cambio biglietto sono più basse se la modifica avviene con oltre 30 giorni di anticipo, e alcune assicurazioni non coprono i costi di forza maggiore una volta resi noti i giorni di sciopero.
Il ministero dei Trasporti comunica che i negoziati riprenderanno la prossima settimana, ma i precedenti round si sono conclusi senza accordi. Se lo sciopero si concretizzerà, coinciderà con la fase finale di attuazione del Sistema di Entrata/Uscita UE, un doppio impatto che potrebbe paralizzare le frontiere francesi e avere ripercussioni su tutto il continente.
Un’analisi di Eurocontrol evidenzia che i controllori francesi gestiscono il 20% di tutti i sorvoli intra-europei; una chiusura totale costringerebbe le compagnie a deviare su Germania o Spagna, aggiungendo fino a 45 minuti di volo e un consumo extra stimato di 8 euro per tonnellata di carburante per ogni volo. Il colosso low-cost Ryanair prevede la cancellazione di 1.800 voli, lasciando a terra 300.000 passeggeri e causando disagi nelle catene di approvvigionamento, con impatti su eventi come la Paris Fashion Week e l’expo marittima di Marsiglia.
Air France ed easyJet hanno già iniziato a pianificare turni di emergenza, mentre l’operatore aeroportuale ADP non esclude limitazioni volontarie ai voli a Charles de Gaulle e Orly, simili a quelle adottate durante gli scioperi estivi. L’associazione di settore Airlines for Europe sta spingendo Bruxelles ad accelerare la riforma del “cielo unico europeo” per consentire supporto transfrontaliero ai controllori in caso di scioperi nazionali.
Per i responsabili della mobilità internazionale, il consiglio è di segnalare subito la finestra di ottobre per il trasferimento di personale, assegnazioni internazionali e organizzazione di conferenze, in modo da anticipare o posticipare viaggi critici. Le penali per cambio biglietto sono più basse se la modifica avviene con oltre 30 giorni di anticipo, e alcune assicurazioni non coprono i costi di forza maggiore una volta resi noti i giorni di sciopero.
Il ministero dei Trasporti comunica che i negoziati riprenderanno la prossima settimana, ma i precedenti round si sono conclusi senza accordi. Se lo sciopero si concretizzerà, coinciderà con la fase finale di attuazione del Sistema di Entrata/Uscita UE, un doppio impatto che potrebbe paralizzare le frontiere francesi e avere ripercussioni su tutto il continente.
Fonte: AK&M Newswire