
I dati pubblicati dopo l’estrazione della categoria francofona di IRCC del 4 marzo 2026 rivelano che il bacino di Express Entry è cresciuto fino a 232.534 profili attivi al 1° marzo 2026, il livello più alto dalla nascita del sistema nel 2015. L’accumulo di domande persiste nonostante un record di 44.612 Inviti a Presentare la Domanda (ITA) emessi dall’inizio dell’anno, evidenziando una forte domanda da parte di lavoratori qualificati interessati al Canada. La risposta di IRCC è un deciso spostamento verso la selezione basata sulle categorie. Nel sorteggio #401 il dipartimento ha invitato 5.500 candidati francofoni con una soglia storicamente bassa del Sistema di Classifica Completa (CRS) pari a 397. Questa soglia è oltre 100 punti inferiore rispetto alle recenti estrazioni per tutti i programmi, offrendo di fatto ai professionisti bilingue una via preferenziale per la residenza permanente. Per i datori di lavoro canadesi le implicazioni sono doppie. Primo, l’enorme dimensione del bacino comporta tempi di attesa più lunghi tra l’ITA e l’arrivo, prolungando la dipendenza dei lavoratori stranieri da permessi di lavoro specifici per datore o esenzioni LMIA. Secondo, le aziende che operano in modo bilingue o che inseriscono talenti nelle comunità francofone minoritarie ottengono un vantaggio competitivo, poiché la conoscenza del francese ora prevale sul punteggio CRS puro. I responsabili della mobilità dovrebbero quindi selezionare candidati con competenze in francese a livello NCLC e valutare la possibilità di finanziare corsi di lingua come parte dei pacchetti di mobilità. È inoltre consigliabile rivedere le previsioni di talenti globali: con un terzo degli ITA già destinati ai francofoni nel 2026, i canali non francofoni potrebbero necessitare di strategie alternative come i programmi provinciali per nominati o i trasferimenti intra-aziendali. IRCC dovrebbe pubblicare il piano di mitigazione del backlog a metà anno, previsto per giugno. Fino ad allora, i datori di lavoro dovrebbero presentare le richieste di rinnovo dei permessi di lavoro ponte con almeno sei mesi di anticipo e monitorare settimanalmente le tendenze del punteggio CRS.