
La Guardia di Frontiera finlandese ha presentato un ambizioso programma di sviluppo contro i droni (C-UAS) che, a regime, equipaggerà le sue motovedette, veicoli terrestri e postazioni di comando con tecnologie integrate di rilevamento, tracciamento e neutralizzazione. Annunciato il 25 giugno 2026, il progetto riunisce un consorzio industriale nazionale che comprende il colosso delle telecomunicazioni Nokia, il costruttore navale Marine Alutech, il fornitore di veicoli Saab (piattaforma SISU GTP) e l’integratore di sistemi 61N Solutions. L’obiettivo è creare un sistema completamente connesso, un vero e proprio “sistema di sistemi”, capace di individuare veicoli aerei senza pilota non autorizzati o ostili lungo i 1.300 km di confine terrestre con la Russia, la vasta costa baltica e infrastrutture critiche come aeroporti, porti e centrali elettriche.
Secondo la Guardia di Frontiera, il primo prototipo di motovedetta e veicolo blindato dotati di suite multisensore per il rilevamento dei droni inizieranno le prove sul campo in Lapponia entro la fine dell’anno. Il ruolo di Nokia sarà quello di fornire una “rete mesh intelligente, ad alte prestazioni e sicura” che collegherà in tempo reale sensori, payload di guerra elettronica e nodi mobili di comando e controllo, permettendo agli operatori di coordinare le risposte in pochi secondi. La soluzione si basa sulla linea di prodotti private-LTE/5G di Nokia, già in uso presso diverse forze di difesa europee, e supporterà la futura migrazione al 6G.
Il colonnello Janne Puurunen, capo della divisione tecnica della Guardia di Frontiera, ha sottolineato come l’adesione della Finlandia alla NATO e l’evoluzione del contesto minaccioso rendano “imperativo passare rapidamente da jammer monofunzionali a capacità C-UAS stratificate e mobili, dispiegabili sia a terra che in mare”. Ha aggiunto che le recenti esperienze con droni nel Baltico e in Ucraina dimostrano come quadricotteri economici possano essere utilizzati per ricognizione e sabotaggio ben lontano dalle linee del fronte convenzionali.
Dal punto di vista della mobilità commerciale, il progetto segnala un forte investimento delle autorità finlandesi nella protezione delle rotte commerciali transfrontaliere e degli snodi di trasporto critici. L’aeroporto di Helsinki-Vantaa dispone già di recinzioni passive per il rilevamento dei droni, ma i funzionari hanno evidenziato che il nuovo sistema consentirà una condivisione fluida delle informazioni con Finavia, Finnair Operations Control e le agenzie vicine di Svezia ed Estonia, riducendo potenzialmente le interruzioni dei voli in caso di avvistamenti di droni. Le aziende con catene logistiche che dipendono da un passaggio regolare lungo il confine orientale o da oleodotti offshore potranno beneficiare di una risoluzione più rapida degli incidenti e di premi assicurativi più bassi una volta che la rete sarà pienamente operativa.
Il consorzio prevede la capacità operativa iniziale per il 2027, con un dispiegamento nazionale entro il 2029, subordinato all’approvazione del bilancio parlamentare. Sono inoltre in corso esplorazioni di opportunità di esportazione, posizionando le aziende finlandesi all’avanguardia nel mercato globale C-UAS in rapida crescita, che secondo Frost & Sullivan supererà i 15 miliardi di euro entro il 2030.
Secondo la Guardia di Frontiera, il primo prototipo di motovedetta e veicolo blindato dotati di suite multisensore per il rilevamento dei droni inizieranno le prove sul campo in Lapponia entro la fine dell’anno. Il ruolo di Nokia sarà quello di fornire una “rete mesh intelligente, ad alte prestazioni e sicura” che collegherà in tempo reale sensori, payload di guerra elettronica e nodi mobili di comando e controllo, permettendo agli operatori di coordinare le risposte in pochi secondi. La soluzione si basa sulla linea di prodotti private-LTE/5G di Nokia, già in uso presso diverse forze di difesa europee, e supporterà la futura migrazione al 6G.
Il colonnello Janne Puurunen, capo della divisione tecnica della Guardia di Frontiera, ha sottolineato come l’adesione della Finlandia alla NATO e l’evoluzione del contesto minaccioso rendano “imperativo passare rapidamente da jammer monofunzionali a capacità C-UAS stratificate e mobili, dispiegabili sia a terra che in mare”. Ha aggiunto che le recenti esperienze con droni nel Baltico e in Ucraina dimostrano come quadricotteri economici possano essere utilizzati per ricognizione e sabotaggio ben lontano dalle linee del fronte convenzionali.
Dal punto di vista della mobilità commerciale, il progetto segnala un forte investimento delle autorità finlandesi nella protezione delle rotte commerciali transfrontaliere e degli snodi di trasporto critici. L’aeroporto di Helsinki-Vantaa dispone già di recinzioni passive per il rilevamento dei droni, ma i funzionari hanno evidenziato che il nuovo sistema consentirà una condivisione fluida delle informazioni con Finavia, Finnair Operations Control e le agenzie vicine di Svezia ed Estonia, riducendo potenzialmente le interruzioni dei voli in caso di avvistamenti di droni. Le aziende con catene logistiche che dipendono da un passaggio regolare lungo il confine orientale o da oleodotti offshore potranno beneficiare di una risoluzione più rapida degli incidenti e di premi assicurativi più bassi una volta che la rete sarà pienamente operativa.
Il consorzio prevede la capacità operativa iniziale per il 2027, con un dispiegamento nazionale entro il 2029, subordinato all’approvazione del bilancio parlamentare. Sono inoltre in corso esplorazioni di opportunità di esportazione, posizionando le aziende finlandesi all’avanguardia nel mercato globale C-UAS in rapida crescita, che secondo Frost & Sullivan supererà i 15 miliardi di euro entro il 2030.
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Finlandia.Di più da Finlandia
Visualizza tutto
Nokia si unisce alla Guardia di Frontiera finlandese per creare una rete nazionale anti-drone
Fintraffic e Indra inaugureranno a Vantaa il primo centro al mondo di torre di controllo remota multi-aeroporto