
L’aeroporto di Heathrow, principale hub internazionale del Regno Unito, ha pubblicato un aggiornamento commerciale prevedendo una diminuzione del traffico passeggeri dell’1,1%, attestandosi a circa 83,6 milioni nel 2026, e un calo degli utili rettificati di circa 147 milioni di sterline su base annua. I dirigenti attribuiscono questa revisione al impatto indiretto della guerra in Iran sull’aviazione globale: le compagnie aeree hanno modificato le rotte, i viaggiatori d’affari evitano itinerari con più scali attraverso il Golfo e le assicurazioni hanno aumentato i premi per i rischi di guerra. Per le aziende con mobilità internazionale, questo avvertimento rappresenta un segnale precoce che gli shock geopolitici lontani dal Regno Unito possono tradursi rapidamente in una riduzione della capacità di posti e in tariffe più alte sulle rotte a lungo raggio critiche.
Heathrow sottolinea che finora il traffico di collegamento ha attenuato l’impatto — i passeggeri nei primi cinque mesi dell’anno sono cresciuti dello 0,7% — ma la direzione ora prevede un calo della domanda, poiché i responsabili dei viaggi aziendali riducono i viaggi discrezionali e dirottano il personale verso hub continentali. L’aggiornamento arriva mentre Heathrow cerca di mantenere in vita il progetto da 33 miliardi di sterline per la terza pista. L’aeroporto ha dichiarato di essere “in stretto dialogo” con la Civil Aviation Authority riguardo al recupero dei costi di espansione e ha contestato uno studio recente del Department for Transport che suggeriva un guadagno del PIL derivante dalla nuova pista inferiore del 90% rispetto alle stime precedenti.
Compagnie aeree e sindacati sostengono il progetto, sostenendo che una maggiore capacità è essenziale per preservare la connettività del Regno Unito una volta che il sistema di ingresso/uscita dell’UE (EES) sarà pienamente operativo. Le società di gestione viaggi consigliano alle aziende di prevedere margini di tempo più ampi negli itinerari verso l’Asia, monitorare le politiche di riprenotazione delle compagnie aeree legate agli avvisi di sorvolo del Golfo e mettere in conto maggiori sovrapprezzi sui biglietti aerei nella seconda metà del 2026. Le curve forward pubblicate da IATA mostrano un aumento del 4-6% dei ricavi premium a lungo raggio da quando il conflitto in Iran è peggiorato a marzo.
La revisione al ribasso di Heathrow rafforza quindi la necessità di politiche di viaggio flessibili e di un monitoraggio efficace dei viaggiatori per garantire la duty of care anche in caso di cambi di rotta all’ultimo minuto. A medio termine, i dati di Heathrow influenzeranno anche la revisione del tetto tariffario della CAA: aspettative di traffico e profitti più basse potrebbero spingere il regolatore a consentire tariffe per passeggero più elevate, una misura che si rifletterebbe nuovamente sui costi delle aziende che dipendono da frequenti collegamenti transatlantici. I responsabili della mobilità aziendale dovrebbero seguire da vicino la consultazione, poiché qualsiasi modifica al tetto avrà impatto sui budget a partire da aprile 2027.
Heathrow sottolinea che finora il traffico di collegamento ha attenuato l’impatto — i passeggeri nei primi cinque mesi dell’anno sono cresciuti dello 0,7% — ma la direzione ora prevede un calo della domanda, poiché i responsabili dei viaggi aziendali riducono i viaggi discrezionali e dirottano il personale verso hub continentali. L’aggiornamento arriva mentre Heathrow cerca di mantenere in vita il progetto da 33 miliardi di sterline per la terza pista. L’aeroporto ha dichiarato di essere “in stretto dialogo” con la Civil Aviation Authority riguardo al recupero dei costi di espansione e ha contestato uno studio recente del Department for Transport che suggeriva un guadagno del PIL derivante dalla nuova pista inferiore del 90% rispetto alle stime precedenti.
Compagnie aeree e sindacati sostengono il progetto, sostenendo che una maggiore capacità è essenziale per preservare la connettività del Regno Unito una volta che il sistema di ingresso/uscita dell’UE (EES) sarà pienamente operativo. Le società di gestione viaggi consigliano alle aziende di prevedere margini di tempo più ampi negli itinerari verso l’Asia, monitorare le politiche di riprenotazione delle compagnie aeree legate agli avvisi di sorvolo del Golfo e mettere in conto maggiori sovrapprezzi sui biglietti aerei nella seconda metà del 2026. Le curve forward pubblicate da IATA mostrano un aumento del 4-6% dei ricavi premium a lungo raggio da quando il conflitto in Iran è peggiorato a marzo.
La revisione al ribasso di Heathrow rafforza quindi la necessità di politiche di viaggio flessibili e di un monitoraggio efficace dei viaggiatori per garantire la duty of care anche in caso di cambi di rotta all’ultimo minuto. A medio termine, i dati di Heathrow influenzeranno anche la revisione del tetto tariffario della CAA: aspettative di traffico e profitti più basse potrebbero spingere il regolatore a consentire tariffe per passeggero più elevate, una misura che si rifletterebbe nuovamente sui costi delle aziende che dipendono da frequenti collegamenti transatlantici. I responsabili della mobilità aziendale dovrebbero seguire da vicino la consultazione, poiché qualsiasi modifica al tetto avrà impatto sui budget a partire da aprile 2027.
Fonte: The Guardian
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Regno Unito.Di più da Regno Unito
Visualizza tutto
I ministri del CPTPP sostengono il lavoro sulle regole di origine e la mobilità mentre il Regno Unito si prepara al primo anno completo all'interno dell'accordo
Ondata di caldo e temporali nel Regno Unito causano disagi ai voli e allerta sulle rotte in Spagna