
In un dettagliato bollettino pubblicato il 30 giugno, la Direzione Generale per la Migrazione e gli Affari Interni della Commissione Europea ha delineato una serie di iniziative politiche ceche volte a consolidare l’integrazione a lungo termine di quasi mezzo milione di persone sfollate a causa della guerra della Russia contro l’Ucraina. La misura principale è la decisione del governo di aprire un nuovo periodo di registrazione (ottobre-dicembre 2026) per il “permesso di soggiorno speciale a lungo termine”, che trasforma la protezione temporanea in uno status pluriennale per i titolari autosufficienti. I requisiti restano rigorosi: almeno due anni di residenza continuativa, fedina penale pulita, alloggio garantito e un reddito annuo di almeno 440.000 CZK.
Il bollettino segnala inoltre “KOBRA 26”, una nuova iniziativa interagenzia contro il lavoro irregolare e le agenzie di collocamento fraudolente. Le ispezioni si concentreranno su settori che dipendono fortemente dalla manodopera extra-UE – in particolare logistica, edilizia e trasformazione alimentare – e i datori di lavoro che sponsorizzano titolari di carte lavoro possono aspettarsi controlli più frequenti e verifiche documentali. Questa misura si integra con l’introduzione a luglio del Rapporto Mensile Unico del Datore di Lavoro e l’obbligo di notificare le nuove assunzioni prima del primo giorno di lavoro.
A supporto di questo rafforzamento della compliance arrivano nuovi dati sugli studenti ucraini nelle scuole ceche: 55.348 alunni con protezione temporanea rappresentano ora il 3% dell’intera popolazione scolastica regionale. I responsabili politici ritengono che questi numeri giustifichino maggiori investimenti nella formazione linguistica e un riconoscimento più rapido delle qualifiche di insegnamento ottenute all’estero – misure accolte con favore dai datori di lavoro alla ricerca di personale bilingue.
Per i team dedicati alla mobilità, il messaggio principale è la prevedibilità: il Ministero dell’Interno ha di fatto confermato che la protezione temporanea resterà valida almeno fino a settembre 2026 e che esiste una via per ottenere uno status a lungo termine per i lavoratori che soddisfano i requisiti minimi di reddito. I reparti HR dovrebbero quindi iniziare subito a verificare i dati delle buste paga e i contratti di alloggio per garantire che i dipendenti idonei possano presentare domande complete non appena il portale sarà aperto in ottobre.
Il bollettino segnala inoltre “KOBRA 26”, una nuova iniziativa interagenzia contro il lavoro irregolare e le agenzie di collocamento fraudolente. Le ispezioni si concentreranno su settori che dipendono fortemente dalla manodopera extra-UE – in particolare logistica, edilizia e trasformazione alimentare – e i datori di lavoro che sponsorizzano titolari di carte lavoro possono aspettarsi controlli più frequenti e verifiche documentali. Questa misura si integra con l’introduzione a luglio del Rapporto Mensile Unico del Datore di Lavoro e l’obbligo di notificare le nuove assunzioni prima del primo giorno di lavoro.
A supporto di questo rafforzamento della compliance arrivano nuovi dati sugli studenti ucraini nelle scuole ceche: 55.348 alunni con protezione temporanea rappresentano ora il 3% dell’intera popolazione scolastica regionale. I responsabili politici ritengono che questi numeri giustifichino maggiori investimenti nella formazione linguistica e un riconoscimento più rapido delle qualifiche di insegnamento ottenute all’estero – misure accolte con favore dai datori di lavoro alla ricerca di personale bilingue.
Per i team dedicati alla mobilità, il messaggio principale è la prevedibilità: il Ministero dell’Interno ha di fatto confermato che la protezione temporanea resterà valida almeno fino a settembre 2026 e che esiste una via per ottenere uno status a lungo termine per i lavoratori che soddisfano i requisiti minimi di reddito. I reparti HR dovrebbero quindi iniziare subito a verificare i dati delle buste paga e i contratti di alloggio per garantire che i dipendenti idonei possano presentare domande complete non appena il portale sarà aperto in ottobre.
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