1. Notizie sulla Mobilità Globale
  2. /
  3. Germania
  4. /
  5. Ryanair lancia l’allarme per code di due ore a Berlino con l’avvio dei controlli biometrici EES

Ryanair lancia l’allarme per code di due ore a Berlino con l’avvio dei controlli biometrici EES

lug 3, 2026
·
Ryanair lancia l’allarme per code di due ore a Berlino con l’avvio dei controlli biometrici EES
La compagnia low-cost Ryanair ha intensificato la pressione sulle autorità tedesche il 2 luglio, avvertendo che l’introduzione obbligatoria della rilevazione delle impronte digitali nel sistema Entry/Exit (EES) potrebbe causare un “caos nelle code” all’aeroporto di Berlino Brandenburg e in altri scali tedeschi. In dichiarazioni ai media britannici e tedeschi, Neal McMahon, Direttore Operativo di Ryanair, ha riferito che i passeggeri extra-UE al Terminal 2 di BER — sede di Ryanair e Wizz Air — stanno già aspettando fino a due ore, definendo la situazione “insostenibile per l’estate”. La CEO dell’aeroporto, Aletta von Massenbach, ha confermato i dati, sottolineando che solo sei dei venti chioschi biometrici previsti sono operativi a causa di ritardi nell’integrazione del software. L’aeroporto ha allestito tende all’esterno del terminal per ospitare le code in eccesso e sta trasferendo 60 operatori temporanei dall’aeroporto di Dresda per gestire il flusso passeggeri, ma avverte che durante i picchi giornalieri, a partire dalle vacanze scolastiche di Berlino il 18 luglio, la capacità potrebbe essere superata del 35%. La compagnia sollecita la Commissione Europea a sospendere l’obbligo delle impronte digitali almeno fino a settembre, in linea con una lettera congiunta inviata questa settimana da ACI Europe e IATA. L’associazione tedesca dei tour operator DRV segnala che i gruppi turistici rischiano di perdere i trasferimenti in pullman e i collegamenti con i traghetti, mentre gli acquirenti di viaggi aziendali temono costi in aumento a causa di dipendenti che perdono riunioni o necessitano di pernottamenti. Gli esperti legali avvertono che le compagnie aeree restano responsabili per il risarcimento in caso di negato imbarco secondo il regolamento EU261, anche se i ritardi sono causati dall’immigrazione, a meno che non dimostrino “circostanze straordinarie” fuori dal loro controllo. Ryanair, tuttavia, ritiene che la natura sistemica dei ritardi rafforzi la sua richiesta di esenzione. Per i mobility manager, il consiglio immediato è di informare i dipendenti inviati all’estero dei possibili lunghi tempi di attesa a BER e di incoraggiare la preregistrazione tramite la prossima app europea “Travel to Europe”, che sarà disponibile entro fine mese. Alcune aziende stanno già spostando riunioni intra-UE a Varsavia o Praga per evitare Berlino finché la situazione non si stabilizza.
Fonte: The Guardian

Come può aiutarti VisaHQ

VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Germania.

Team Visti e Immigrazione @ VisaHQ

Il team di esperti in visti e immigrazione di VisaHQ aiuta individui e aziende a orientarsi nei requisiti globali per viaggi, lavoro e residenza. Ci occupiamo della preparazione dei documenti, della presentazione delle domande, del coordinamento con le agenzie governative e di ogni aspetto necessario per garantire approvazioni rapide, conformi e senza stress.

Politica editoriale
×