
L'aeroporto di Schiphol ad Amsterdam ha confermato il 21 luglio 2026 di aver ricevuto citazioni in giudizio da parte di tre società di handling a terra attualmente operanti – Aviapartner, Menzies Aviation e Swissport International, con sede in Svizzera – in relazione alla gara pluriennale per i servizi passeggeri e di rampa. Le citazioni avviano un procedimento legale formale nei Paesi Bassi e obbligano Schiphol a sospendere la decisione finale sull’assegnazione fino a quando il Tribunale Distrettuale di Amsterdam non emetterà una sentenza, prevista entro fine settembre. Swissport, con quartier generale globale a Opfikon, Zurigo, è uno dei due titolari di licenza autorizzati a gestire le operazioni passeggeri e di rampa a Schiphol. Secondo le norme UE sulla liberalizzazione dell’handling a terra, i principali aeroporti devono indire nuove gare per queste concessioni altamente regolamentate ogni sette anni. Ad aprile, Schiphol ha indicato due offerenti preferiti per il prossimo ciclo a partire dal 28 marzo 2027, pubblicando però solo un risultato provvisorio per consentire ai soggetti esclusi di presentare ricorsi legali. Tutti e tre i ricorrenti contestano aspetti della valutazione – tra cui il peso attribuito a prezzo-qualità e criteri di sostenibilità – ritenuti illegittimi o applicati in modo errato. Per i responsabili della mobilità aziendale in Svizzera, la vicenda è rilevante per due motivi. Primo, il fatturato olandese di Swissport – stimato intorno ai 220 milioni di franchi svizzeri annui – sostiene le operazioni domestiche in Svizzera. Una sentenza sfavorevole potrebbe quindi indebolire il bilancio della società proprio mentre gli aeroporti svizzeri si preparano all’implementazione completa del sistema biometrico UE Entry/Exit (EES) la prossima primavera. Secondo, un prolungato stallo legale potrebbe generare incertezza operativa per le compagnie aeree che si affidano al personale Swissport a Schiphol, tra cui SWISS, Edelweiss e diversi vettori charter che convogliano turisti svizzeri attraverso Amsterdam durante il picco estivo. Schiphol ha sottolineato che le licenze attuali restano valide e che sono stati predisposti piani di emergenza per garantire la continuità dei servizi a terra durante la controversia. Tuttavia, i team di gestione del rischio viaggio consigliano a equipaggi e viaggiatori frequenti di prevedere tempi di collegamento più ampi a Schiphol, nel caso si verifichino scioperi o problemi di personale durante l’incertezza legale. I datori di lavoro multinazionali con assegnati svizzeri in transito nello scalo dovrebbero monitorare attentamente l’udienza del 2 settembre, poiché una risoluzione rapida potrebbe accelerare i tempi di transizione, mentre un ricorso prolungato bloccherebbe la gara fino al 2027 inoltrato. Guardando al futuro, il caso evidenzia una tendenza più ampia: gli aeroporti europei stanno inasprendo i criteri ambientali e sociali nelle gare di concessione, spingendo gli operatori a elettrificare le flotte e migliorare le condizioni di lavoro. I programmi globali di mobilità con base in Svizzera potrebbero quindi affrontare costi di handling a terra più elevati in tutta Europa nei prossimi anni, mentre i fornitori assorbono i costi di conformità e le contestazioni legali diventano parte integrante del panorama degli appalti.
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Svizzera.Di più da Svizzera
Visualizza tutto
La Germania aggiorna le linee guida per i viaggi in Svizzera, sottolineando l'importanza dei documenti d'ingresso e dei limiti duty-free
Il Regno Unito aggiorna il consiglio di viaggio per la Svizzera in vista del vertice del G7, avvertendo di possibili chiusure temporanee delle frontiere