
Un potente fronte temporalesco ha attraversato il nord dell’Illinois sabato 19 settembre, attivando un programma di ritardi a terra della Federal Aviation Administration e cancellando oltre 300 voli all’aeroporto internazionale O’Hare di Chicago. L’aeroporto Midway ha registrato ulteriori 71 cancellazioni. I ritardi medi a O’Hare hanno superato l’ora, secondo il Dipartimento dell’Aviazione di Chicago. Con precipitazioni previste fino a tre pollici entro domenica, il Servizio Meteorologico Nazionale ha emesso un’allerta per rischio di alluvioni, aumentando la possibilità di ulteriori disagi. O’Hare è il secondo hub più trafficato degli Stati Uniti, punto di snodo fondamentale per United e American Airlines. Quando l’aeroporto rallenta, gli effetti si propagano rapidamente in tutto il network nazionale: aerei e equipaggi previsti per voli pomeridiani altrove restano bloccati in rampa, costringendo le compagnie a un delicato gioco di equilibrio negli orari. United ha anticipato la rinuncia alle penali per modifiche di prenotazione fino al 22 settembre, mentre American ha invitato i passeggeri a considerare hub alternativi come Dallas-Fort Worth o Charlotte. I viaggiatori business diretti nel Midwest per riunioni di lunedì si trovano con poche opzioni di riprotezione, dato che molti orari post-pandemia mantengono frequenze ridotte. I travel manager consigliano di monitorare le app di stato voli e di prevedere tempi extra per gli spostamenti a terra, complicati anche dai lavori in corso sulla Kennedy Expressway. Gli operatori cargo sono stati meno colpiti, poiché la maggior parte delle partenze avviene di notte, quando si prevede un indebolimento della convezione. La tempesta è un ulteriore monito che il maltempo estremo, sempre più frequente nelle fasi tardive della stagione nel Midwest, rappresenta una minaccia crescente per i viaggi aziendali just-in-time. Le aziende con itinerari critici stanno sempre più abbinando l’iscrizione a Global Entry a soluzioni di telepresenza flessibili, per permettere ai dirigenti di adattarsi rapidamente quando un hub come O’Hare subisce interruzioni.
Fonte: NBC Chicago