
L’Agenzia Nazionale per le Scorte di Emergenza della Finlandia (NESA) ha avviato la sua più grande esercitazione di crisi a livello sociale, TIETO26, che culminerà in un’esercitazione dal vivo di 72 ore dal 29 settembre al 1° ottobre. Oltre 180 aziende e enti pubblici — dai rivenditori e società di logistica alle Forze di Difesa finlandesi e alla Guardia di Frontiera — si eserciteranno per mantenere operativa la catena di approvvigionamento alimentare del Paese in uno scenario simulato di minaccia ibrida e militare.
La fase di simulazione su tavolo è iniziata a marzo e ha già evidenziato criticità nella condivisione transfrontaliera dei dati, nella capacità di trasporto dell’ultimo miglio e nella capacità di porti e aeroporti di dare priorità alle merci umanitarie e commerciali. Sebbene l’esercitazione sia incentrata sul settore alimentare, la comunità globale della mobilità segue con attenzione. Le precedenti esercitazioni NESA hanno portato a modifiche normative sulle regole di cabotaggio per il trasporto su strada e sui permessi di ingresso d’emergenza per tecnici stranieri.
Quest’anno, le autorità dell’immigrazione e del lavoro sono integrate nello scenario per testare l’accelerazione delle esenzioni dai permessi di lavoro qualora fosse necessario far arrivare personale straniero critico con breve preavviso. Le aziende con dipendenti espatriati in Finlandia sono invitate a verificare le catene di contatto d’emergenza e a confermare che le assicurazioni di viaggio coprano clausole relative a “emergenze nazionali”.
Per i responsabili della mobilità, le implicazioni pratiche sono doppie. Primo, le autorità stanno sperimentando una nuova “Corsia Verde” all’aeroporto di Helsinki che riserverebbe le postazioni di controllo di frontiera al personale essenziale durante le crisi; osservatori di Finavia e di diverse multinazionali forniranno feedback sui tempi di attesa. Secondo, NESA utilizza l’esercitazione per valutare se l’attuale processo di deroga Schengen — ad esempio, il potere di reintrodurre temporaneamente i controlli di frontiera — possa diventare più prevedibile per i viaggiatori d’affari.
L’esposizione della Finlandia a minacce ibride è aumentata dopo l’invasione russa dell’Ucraina e l’adesione del Paese alla NATO. L’esercitazione si svolge in un contesto di chiusure parziali al confine terrestre orientale e dell’implementazione a livello UE del Sistema di Entrata/Uscita (EES). Provando ora risposte coordinate, Helsinki spera di evitare restrizioni di viaggio improvvise che hanno paralizzato la mobilità aziendale durante la pandemia.
È previsto un rapporto pubblico post-esercitazione per fine ottobre; i team di mobilità dovrebbero esaminarlo per individuare possibili cambiamenti legislativi imminenti alla Legge sugli Stranieri e alle disposizioni di lavoro d’emergenza.
La fase di simulazione su tavolo è iniziata a marzo e ha già evidenziato criticità nella condivisione transfrontaliera dei dati, nella capacità di trasporto dell’ultimo miglio e nella capacità di porti e aeroporti di dare priorità alle merci umanitarie e commerciali. Sebbene l’esercitazione sia incentrata sul settore alimentare, la comunità globale della mobilità segue con attenzione. Le precedenti esercitazioni NESA hanno portato a modifiche normative sulle regole di cabotaggio per il trasporto su strada e sui permessi di ingresso d’emergenza per tecnici stranieri.
Quest’anno, le autorità dell’immigrazione e del lavoro sono integrate nello scenario per testare l’accelerazione delle esenzioni dai permessi di lavoro qualora fosse necessario far arrivare personale straniero critico con breve preavviso. Le aziende con dipendenti espatriati in Finlandia sono invitate a verificare le catene di contatto d’emergenza e a confermare che le assicurazioni di viaggio coprano clausole relative a “emergenze nazionali”.
Per i responsabili della mobilità, le implicazioni pratiche sono doppie. Primo, le autorità stanno sperimentando una nuova “Corsia Verde” all’aeroporto di Helsinki che riserverebbe le postazioni di controllo di frontiera al personale essenziale durante le crisi; osservatori di Finavia e di diverse multinazionali forniranno feedback sui tempi di attesa. Secondo, NESA utilizza l’esercitazione per valutare se l’attuale processo di deroga Schengen — ad esempio, il potere di reintrodurre temporaneamente i controlli di frontiera — possa diventare più prevedibile per i viaggiatori d’affari.
L’esposizione della Finlandia a minacce ibride è aumentata dopo l’invasione russa dell’Ucraina e l’adesione del Paese alla NATO. L’esercitazione si svolge in un contesto di chiusure parziali al confine terrestre orientale e dell’implementazione a livello UE del Sistema di Entrata/Uscita (EES). Provando ora risposte coordinate, Helsinki spera di evitare restrizioni di viaggio improvvise che hanno paralizzato la mobilità aziendale durante la pandemia.
È previsto un rapporto pubblico post-esercitazione per fine ottobre; i team di mobilità dovrebbero esaminarlo per individuare possibili cambiamenti legislativi imminenti alla Legge sugli Stranieri e alle disposizioni di lavoro d’emergenza.
Come VisaHQ può aiutarti
VisaHQ semplifica il processo di richiesta del visto per privati e aziende. Controlla i requisiti di viaggio attuali, prepara i documenti richiesti e gestisci la tua domanda online attraverso il portale VisaHQ Finlandia.Di più da Finlandia
Visualizza tutto
La Finlandia lancia l’esercitazione mega TIETO26 per proteggere le catene di approvvigionamento dalle minacce ibride
Nuori raportti paljastaa suuria eroja maahanmuuttajataustaisten oppilaiden tukemisessa suomalaisissa kouluissa