
Il più recente aeroporto commerciale della Polonia, Varsavia-Radom (RDO), ha registrato 18.490 passeggeri a settembre 2026, con un aumento del 41% rispetto all'anno precedente, superando così la soglia simbolica dei 100.000 passeggeri da inizio anno. L'aeroporto regionale, situato a 100 km a sud della capitale, ha gestito lo scorso mese 235 movimenti aerei, inclusi voli charter per Antalya, Tel Aviv e Hurghada, oltre a servizi di linea per Roma e Tirana. Il direttore dell’aeroporto, Rafał Siankowski, ha attribuito questo traguardo a “ottimi fattori di carico” mantenuti anche dopo il picco delle vacanze scolastiche. Ha inoltre sottolineato una costante attività nel settore della formazione al volo e dell’aviazione generale, evidenziando la strategia di sviluppo “ibrida” di RDO, volta a diversificare le fonti di ricavo.
Alla fine di settembre, la Polish Airports State Enterprise (PPL) e la città di Radom hanno firmato un accordo di collaborazione per attrarre investitori nel settore della manutenzione, riparazione e revisione (MRO), infrastrutture cargo e progetti accademici aeronautici. Per i pianificatori della mobilità, l’aumento dei passeggeri rappresenta un’alternativa in crescita a Varsavia-Chopin, che sta raggiungendo la capacità massima durante i lavori di riqualificazione della pista. Le aziende situate nelle regioni di Mazovia e Świętokrzyskie potrebbero trovare in Radom un punto di partenza più rapido per viaggi di gruppo charter, soprattutto grazie ai miglioramenti stradali che riducono i tempi di percorrenza dai sobborghi meridionali di Varsavia.
I dipartimenti HR che organizzano viaggi incentive dovrebbero monitorare il programma invernale dell’aeroporto, che dovrebbe includere nuovi collegamenti charter verso Egitto e Spagna. Dal punto di vista politico, la crescita costante di RDO rafforza l’argomentazione del governo secondo cui gli aeroporti secondari possono alleviare la pressione su Chopin fino a quando il tanto atteso Solidarity Hub vicino a Łódź non entrerà in funzione (ora previsto per il 2030). Una crescita a doppia cifra continua potrebbe inoltre incentivare nuovi operatori low cost o di jet regionali a testare rotte domestiche poco servite la prossima estate.
Alla fine di settembre, la Polish Airports State Enterprise (PPL) e la città di Radom hanno firmato un accordo di collaborazione per attrarre investitori nel settore della manutenzione, riparazione e revisione (MRO), infrastrutture cargo e progetti accademici aeronautici. Per i pianificatori della mobilità, l’aumento dei passeggeri rappresenta un’alternativa in crescita a Varsavia-Chopin, che sta raggiungendo la capacità massima durante i lavori di riqualificazione della pista. Le aziende situate nelle regioni di Mazovia e Świętokrzyskie potrebbero trovare in Radom un punto di partenza più rapido per viaggi di gruppo charter, soprattutto grazie ai miglioramenti stradali che riducono i tempi di percorrenza dai sobborghi meridionali di Varsavia.
I dipartimenti HR che organizzano viaggi incentive dovrebbero monitorare il programma invernale dell’aeroporto, che dovrebbe includere nuovi collegamenti charter verso Egitto e Spagna. Dal punto di vista politico, la crescita costante di RDO rafforza l’argomentazione del governo secondo cui gli aeroporti secondari possono alleviare la pressione su Chopin fino a quando il tanto atteso Solidarity Hub vicino a Łódź non entrerà in funzione (ora previsto per il 2030). Una crescita a doppia cifra continua potrebbe inoltre incentivare nuovi operatori low cost o di jet regionali a testare rotte domestiche poco servite la prossima estate.