
A meno di una settimana dallo sciopero dei lavoratori dei trasporti a Parigi, la Corsica si prepara a nuove turbolenze: i sindacati dei piloti SNPL e SPAC hanno annunciato uno sciopero che coinvolgerà tutti i voli Air Corsica dal 9 al 16 ottobre 2026. Lo sciopero coincide con il periodo festivo del ‘meziornu di i santi’, tradizionalmente un momento di picco sia per i turisti che per i pendolari del settore energetico offshore provenienti da Marsiglia. I rappresentanti sindacali spiegano che la vertenza riguarda l’allineamento salariale con le compagnie regionali concorrenti e la tutela delle clausole di anzianità, mentre Air Corsica rinnova la sua flotta passando dagli ATR72 ai jet Airbus A220 nei prossimi 18 mesi. La direzione sostiene che il modello ibrido di obbligo di servizio pubblico (PSO), con cui lo Stato francese sovvenziona le rotte essenziali verso la terraferma, non può sostenere l’aumento salariale del 6% richiesto. Le trattative presso la Direction Générale de l’Aviation Civile (DGAC) si sono concluse senza accordo la sera del 7 ottobre. Durante scioperi precedenti, Air Corsica aveva noleggiato capacità da Transavia e Volotea, ma fonti di Ajaccio segnalano che le qualifiche per il cockpit degli A220 con breve preavviso rendono questa soluzione più difficile questa volta. La compagnia ha invitato i passeggeri con prenotazioni nel periodo dello sciopero a posticipare viaggi non essenziali o a richiedere rimborsi; i biglietti flessibili saranno rinnovati gratuitamente. Per le aziende, il tempismo è complicato: la Corsica ospita diversi fornitori dell’industria della difesa e un crescente polo di outsourcing tecnologico a Bastia. Gli espatriati con appuntamenti per l’immigrazione presso la prefettura di Haute-Corse rischiano che i loro visti scadano se non riescono a rientrare in tempo sulla terraferma. I responsabili della mobilità dovrebbero verificare se i dipendenti dispongono di assicurazioni viaggio multi-azienda che coprano le “interruzioni PSO”, poiché alcune polizze aziendali di base escludono gli scioperi sulle rotte insulari. La DGAC ha l’autorità legale per imporre un minimo di personale secondo la legge francese sulla continuità del trasporto pubblico, ma non ha ancora comunicato se intende farlo. I viaggiatori potrebbero quindi dover affrontare notevoli variazioni di orario nella settimana a venire.
Fonte: Strike Tracker
Come VisaHQ può aiutarti
VisaHQ semplifica il processo di richiesta del visto per privati e aziende. Controlla i requisiti di viaggio attuali, prepara i documenti richiesti e gestisci la tua domanda online attraverso il portale VisaHQ Francia.Di più da Francia
Visualizza tutto
L’operatore di Eurotunnel Getlink registra una crescita dell’8% nel trasporto merci e sottolinea il successo del ‘Confine Intelligente’
Air France amplia la sua rete negli Stati Uniti con nuove rotte per Nashville e San Diego da maggio 2027