
Il Dipartimento per l’Impresa, il Turismo e l’Occupazione (DETE) dell’Irlanda ha pubblicato nuovi dati sui tempi di elaborazione, evidenziando miglioramenti modesti ma significativi per le principali categorie di permessi di lavoro. La pagina web, aggiornata il 12 ottobre 2026, mostra che le domande per i permessi di Trasferimento Intra-Aziendale (ICT) presentate fino a oggi sono già in fase di apertura, un segnale positivo per le multinazionali che ruotano il personale verso le sedi irlandesi entro fine anno.
Secondo l’aggiornamento, il DETE sta attualmente lavorando sulle domande ICT del 12 ottobre 2026 e sui permessi di lavoro per Competenze Critiche (CSEP) del 6 ottobre 2026. Al contrario, le nuove richieste per il Permesso Generale di Lavoro (GEP) sono esaminate solo a partire dal 4 settembre, mentre le code per rinnovi e revisioni/appelli risalgono rispettivamente a luglio e aprile.
I dati confermano le segnalazioni degli esperti di immigrazione aziendale: il flusso delle pratiche ICT si è accelerato dopo che il DETE ha assegnato più operatori a questa categoria e ha semplificato le richieste di documenti digitali durante l’estate. Per i datori di lavoro il messaggio è chiaro: i trasferimenti di manager senior e specialisti possono ora, in molti casi, essere approvati in meno di due settimane, a condizione che la documentazione sia completa e accompagnata dalla tassa di 1.000 euro. Questo è fondamentale per le aziende tecnologiche e del settore life sciences che dipendono da distacchi a breve termine verso i poli di Dublino, Cork o Galway.
Tuttavia, i team HR devono considerare che le code per CSEP e GEP restano congestionate; le assunzioni ordinarie potrebbero ancora richiedere da sei a otto settimane per l’approvazione iniziale, con possibili ripercussioni sulle date di inizio a gennaio 2027. I responsabili della mobilità devono inoltre tenere conto delle procedure parallele: una volta ottenuto il permesso di lavoro, i cittadini non esenti da visto devono richiedere un visto d’ingresso irlandese e, all’arrivo, completare la registrazione locale presso l’Immigration Service Delivery. Eventuali ritardi in queste fasi successive potrebbero annullare i risparmi di tempo ottenuti nella fase di rilascio del permesso.
Le statistiche del DETE offrono quindi solo una parte del quadro dei tempi complessivi, e si consiglia alle aziende di mantenere un margine di sicurezza nei piani di progetto. Il DETE prevede di pubblicare moduli online ridisegnati entro la fine del trimestre, con l’obiettivo di ridurre i tassi di rigetto iniziali — attualmente intorno all’11% — introducendo menu a tendina per dati chiave come i codici della Classificazione Standard delle Occupazioni.
Gli stakeholder sono invitati a partecipare a un briefing virtuale il 26 ottobre; i dettagli per la registrazione saranno comunicati tramite circolare del dipartimento. Le organizzazioni con un alto numero di dipendenti in Irlanda sono incoraggiate a partecipare per comprendere come le prossime modifiche potrebbero ulteriormente ridurre i tempi di elaborazione all’inizio del 2027.
Secondo l’aggiornamento, il DETE sta attualmente lavorando sulle domande ICT del 12 ottobre 2026 e sui permessi di lavoro per Competenze Critiche (CSEP) del 6 ottobre 2026. Al contrario, le nuove richieste per il Permesso Generale di Lavoro (GEP) sono esaminate solo a partire dal 4 settembre, mentre le code per rinnovi e revisioni/appelli risalgono rispettivamente a luglio e aprile.
I dati confermano le segnalazioni degli esperti di immigrazione aziendale: il flusso delle pratiche ICT si è accelerato dopo che il DETE ha assegnato più operatori a questa categoria e ha semplificato le richieste di documenti digitali durante l’estate. Per i datori di lavoro il messaggio è chiaro: i trasferimenti di manager senior e specialisti possono ora, in molti casi, essere approvati in meno di due settimane, a condizione che la documentazione sia completa e accompagnata dalla tassa di 1.000 euro. Questo è fondamentale per le aziende tecnologiche e del settore life sciences che dipendono da distacchi a breve termine verso i poli di Dublino, Cork o Galway.
Tuttavia, i team HR devono considerare che le code per CSEP e GEP restano congestionate; le assunzioni ordinarie potrebbero ancora richiedere da sei a otto settimane per l’approvazione iniziale, con possibili ripercussioni sulle date di inizio a gennaio 2027. I responsabili della mobilità devono inoltre tenere conto delle procedure parallele: una volta ottenuto il permesso di lavoro, i cittadini non esenti da visto devono richiedere un visto d’ingresso irlandese e, all’arrivo, completare la registrazione locale presso l’Immigration Service Delivery. Eventuali ritardi in queste fasi successive potrebbero annullare i risparmi di tempo ottenuti nella fase di rilascio del permesso.
Le statistiche del DETE offrono quindi solo una parte del quadro dei tempi complessivi, e si consiglia alle aziende di mantenere un margine di sicurezza nei piani di progetto. Il DETE prevede di pubblicare moduli online ridisegnati entro la fine del trimestre, con l’obiettivo di ridurre i tassi di rigetto iniziali — attualmente intorno all’11% — introducendo menu a tendina per dati chiave come i codici della Classificazione Standard delle Occupazioni.
Gli stakeholder sono invitati a partecipare a un briefing virtuale il 26 ottobre; i dettagli per la registrazione saranno comunicati tramite circolare del dipartimento. Le organizzazioni con un alto numero di dipendenti in Irlanda sono incoraggiate a partecipare per comprendere come le prossime modifiche potrebbero ulteriormente ridurre i tempi di elaborazione all’inizio del 2027.
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