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Il Parlamento austriaco accelera sull'approvazione della legge ETIAS e sulla riforma del pedaggio digitale

nov 22, 2025
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Il Parlamento austriaco accelera sull'approvazione della legge ETIAS e sulla riforma del pedaggio digitale
La Camera bassa austriaca, il Nationalrat, ha dedicato una seduta straordinaria il 20-21 novembre a un mega-pacchetto sui trasporti che rivoluzionerà l’ingresso degli stranieri nel paese e il sistema di pagamento delle autostrade. Al centro del dibattito c’è la legge di attuazione per il Sistema Europeo di Informazione e Autorizzazione per i Viaggi (ETIAS), previsto per metà 2026. Una volta approvata, il Ministero dell’Interno istituirà un’unità dedicata ETIAS, integrandola con il Sistema d’Informazione Schengen, EURODAC e il nuovo Sistema di Entrata/Uscita. I viaggiatori esenti da visto — dagli executive statunitensi ai turisti singaporiani degli sport invernali — dovranno presto ottenere un’approvazione online prima di salire su aerei, treni o pullman diretti in Austria.

I legislatori hanno inoltre votato per eliminare dal dicembre 2026 l’ultima vignetta autostradale cartacea, sostituita da un sistema di riconoscimento automatico delle targhe e da un backend completamente digitale per il pedaggio. L’adesivo cartaceo, da tempo fonte di problemi per le flotte di noleggio e i pendolari transfrontalieri, sparirà proprio con l’apertura della linea ferroviaria ad alta velocità Koralm da 11 miliardi di euro, che potrebbe spostare più traffico verso il treno.

Il Parlamento austriaco accelera sull'approvazione della legge ETIAS e sulla riforma del pedaggio digitale


Per le aziende, le nuove misure richiedono un rapido adeguamento. I sistemi HR dovranno integrare i dati dei passaporti dei dipendenti negli strumenti di prenotazione, così da poter inviare automaticamente le domande ETIAS, che costeranno 7 euro. I responsabili della mobilità con grandi flotte commerciali dovranno collegare la nuova API del pedaggio alle piattaforme di carte carburante e telematica. Le aziende di trasporto su camion vedranno un lieve aumento del pedaggio LKW-Maut, mentre i veicoli pesanti a zero emissioni manterranno uno sconto del 75% fino al 2030.

L’approvazione bipartisan in commissione fa prevedere che il disegno di legge passerà al Bundesrat (Camera alta) all’inizio di dicembre, lasciando alle imprese circa 18 mesi per adeguarsi prima dell’entrata in vigore di ETIAS. Il governo sostiene che le novità ridurranno le code alle frontiere e il fenomeno delle frodi sulle vignette, generando 120 milioni di euro di entrate aggiuntive all’anno. Tuttavia, i gruppi per la privacy avvertono che gli algoritmi di profilazione del rischio di ETIAS restano poco trasparenti e potrebbero produrre falsi positivi, impedendo l’ingresso a viaggiatori legittimi.

In pratica, i datori di lavoro dovrebbero aggiornare le checklist per i lavoratori distaccati, inserire i campi ETIAS nei flussi di approvazione dei viaggi e informare gli autisti che dal 2026 le vignette fisiche non saranno più valide per i controlli del pedaggio. Non adeguarsi potrebbe comportare il rifiuto dell’imbarco, multe per responsabilità del vettore o sanzioni impreviste sul pedaggio — costi ben superiori alla tassa di autorizzazione di 7 euro.
Fonte: VisaHQ Global Mobility News

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