
L’Ontario ha scosso profondamente la comunità dell’immigrazione canadese il 5 dicembre, pubblicando un documento di consultazione di 50 pagine che propone la più grande riforma nella storia di 17 anni del Programma per i Nominati Immigrati dell’Ontario (OINP). Il progetto — ora aperto ai commenti pubblici fino al 1° gennaio 2026 — prevede di semplificare oltre una dozzina di flussi esistenti in una struttura a due fasi, concedendo alla provincia maggiore autonomia per gestire inviti specifici per occupazione e regione.
La Fase 1 unificherebbe i percorsi esistenti basati sull’offerta di lavoro da parte del datore in un unico flusso, articolato in due canali: uno per lavori ad alta qualificazione TEER 0–3 e un altro per ruoli di supporto TEER 4–5, i più difficili da coprire in Ontario. La provincia intende abbandonare le rigide regole sull’istruzione per i candidati con almeno sei mesi di esperienza lavorativa in loco, consentendo inoltre offerte a basso salario per i neolaureati ontariani. È prevista anche una sotto-via specifica per il settore edile — convalidata dai sindacati anziché dai singoli datori di lavoro — per accelerare i progetti legati all’edilizia abitativa.
La Fase 2 va oltre, eliminando i programmi rimanenti e sostituendoli con tre nuovi flussi “su misura”: una via diretta per professionisti sanitari autorizzati, un percorso imprenditoriale focalizzato sulla successione aziendale fuori dall’area della Greater Toronto Area, e un flusso per Talenti Eccezionali pensato per attrarre ricercatori, innovatori e creativi di alto profilo senza offerta di lavoro. Tutti e tre si baserebbero su valutazioni qualitative anziché sulla tradizionale griglia a punti, seguendo l’esempio di recenti esperimenti federali con estrazioni Express Entry basate su categorie.
Il ministero dell’immigrazione dell’Ontario spiega che la riforma è motivata da persistenti carenze di competenze nei settori sanitario, delle costruzioni e delle tecnologie pulite emergenti, oltre che da lamentele dei datori di lavoro sulla lentezza e opacità del sistema attuale. Se approvata, la prima fase partirà nella primavera 2026, seguita dalla Fase 2 più avanti nello stesso anno, dopo un aggiornamento del Portale dei Datori di Lavoro provinciale. I consulenti avvertono che chi intende utilizzare i vecchi flussi nel 2026 dovrebbe presentare domanda tempestivamente o prepararsi a cambiare strategia una volta finalizzate le nuove norme.
Per le multinazionali il messaggio è chiaro: le future nomine in Ontario dipenderanno da evidenze chiare del mercato del lavoro e dalle priorità regionali. Le aziende con sedi fuori dalle grandi città potrebbero beneficiare di estrazioni mirate per località, mentre le professioni altamente regolamentate — in particolare infermieri e medici — potrebbero finalmente vedere una via rapida senza necessità di offerta di lavoro. I team HR dovrebbero iniziare a mappare le posizioni aperte attuali e future secondo i nuovi canali TEER e raccogliere feedback dagli stakeholder prima della chiusura della consultazione.
La Fase 1 unificherebbe i percorsi esistenti basati sull’offerta di lavoro da parte del datore in un unico flusso, articolato in due canali: uno per lavori ad alta qualificazione TEER 0–3 e un altro per ruoli di supporto TEER 4–5, i più difficili da coprire in Ontario. La provincia intende abbandonare le rigide regole sull’istruzione per i candidati con almeno sei mesi di esperienza lavorativa in loco, consentendo inoltre offerte a basso salario per i neolaureati ontariani. È prevista anche una sotto-via specifica per il settore edile — convalidata dai sindacati anziché dai singoli datori di lavoro — per accelerare i progetti legati all’edilizia abitativa.
La Fase 2 va oltre, eliminando i programmi rimanenti e sostituendoli con tre nuovi flussi “su misura”: una via diretta per professionisti sanitari autorizzati, un percorso imprenditoriale focalizzato sulla successione aziendale fuori dall’area della Greater Toronto Area, e un flusso per Talenti Eccezionali pensato per attrarre ricercatori, innovatori e creativi di alto profilo senza offerta di lavoro. Tutti e tre si baserebbero su valutazioni qualitative anziché sulla tradizionale griglia a punti, seguendo l’esempio di recenti esperimenti federali con estrazioni Express Entry basate su categorie.
Il ministero dell’immigrazione dell’Ontario spiega che la riforma è motivata da persistenti carenze di competenze nei settori sanitario, delle costruzioni e delle tecnologie pulite emergenti, oltre che da lamentele dei datori di lavoro sulla lentezza e opacità del sistema attuale. Se approvata, la prima fase partirà nella primavera 2026, seguita dalla Fase 2 più avanti nello stesso anno, dopo un aggiornamento del Portale dei Datori di Lavoro provinciale. I consulenti avvertono che chi intende utilizzare i vecchi flussi nel 2026 dovrebbe presentare domanda tempestivamente o prepararsi a cambiare strategia una volta finalizzate le nuove norme.
Per le multinazionali il messaggio è chiaro: le future nomine in Ontario dipenderanno da evidenze chiare del mercato del lavoro e dalle priorità regionali. Le aziende con sedi fuori dalle grandi città potrebbero beneficiare di estrazioni mirate per località, mentre le professioni altamente regolamentate — in particolare infermieri e medici — potrebbero finalmente vedere una via rapida senza necessità di offerta di lavoro. I team HR dovrebbero iniziare a mappare le posizioni aperte attuali e future secondo i nuovi canali TEER e raccogliere feedback dagli stakeholder prima della chiusura della consultazione.
Fonte: Immigration News Canada
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Canada.Di più da Canada
Visualizza tutto
Il Manitoba fissa al 16 dicembre la scadenza per i candidati PNP che richiedono il permesso di lavoro aperto biennale
Guida Express Entry: CIC News segnala quattro errori comuni nel CRS che fanno perdere ai candidati le convocazioni