
L'aeroporto internazionale Netaji Subhas Chandra Bose (CCU) di Kolkata ha effettuato il 13 dicembre una simulazione completa di preparazione alla nebbia per affrontare la stagione di scarsa visibilità che solitamente interessa l'India orientale da metà dicembre a inizio febbraio. L'esercitazione, precedentemente rinviata per evitare interferenze operative, ha testato i protocolli sia in area di volo che all'interno del terminal, in condizioni di sistema di atterraggio strumentale CAT-III (ILS).
In area di volo, le strade perimetrali sono state sbarrate per eliminare interferenze causate dai veicoli, mentre i piloti hanno esercitato approcci CAT-III con una visibilità simulata (RVR) inferiore a 200 metri. Nel terminal, sono stati aggiunti posti a sedere e punti di ristoro, e le compagnie aeree hanno dimostrato la capacità di fornire rinfreschi dopo ritardi di 90 minuti e pasti caldi dopo quattro ore, come previsto dalla Direzione Generale dell'Aviazione Civile. Il Dipartimento Meteorologico Indiano, il Controllo del Traffico Aereo e le squadre di terra hanno provato la condivisione in tempo reale delle informazioni tramite una sala operativa dedicata su WhatsApp.
Per i viaggiatori, l'esercitazione promette un’esperienza più fluida: gli avvisi di ritardo in tempo reale saranno inviati tramite le app delle compagnie aeree, mentre sportelli di assistenza aiuteranno con voucher per hotel in caso di interruzioni notturne. I responsabili dei viaggi aziendali hanno accolto positivamente le misure, sottolineando che lo scorso inverno CCU ha registrato 114 deviazioni dovute alla nebbia, con un costo stimato per le aziende di circa 20 crore di rupie tra riprenotazioni e perdita di produttività.
Le compagnie aeree che operano voli notturni verso Delhi e Bagdogra stanno adeguando gli orari di presentazione dell’equipaggio per consentire slot flessibili in caso di peggioramento della visibilità. Le autorità hanno annunciato che una revisione finale il 20 dicembre verificherà il rispetto delle procedure e deciderà se estendere esercitazioni simili ad altri aeroporti soggetti a nebbia, come Lucknow e Patna.
In area di volo, le strade perimetrali sono state sbarrate per eliminare interferenze causate dai veicoli, mentre i piloti hanno esercitato approcci CAT-III con una visibilità simulata (RVR) inferiore a 200 metri. Nel terminal, sono stati aggiunti posti a sedere e punti di ristoro, e le compagnie aeree hanno dimostrato la capacità di fornire rinfreschi dopo ritardi di 90 minuti e pasti caldi dopo quattro ore, come previsto dalla Direzione Generale dell'Aviazione Civile. Il Dipartimento Meteorologico Indiano, il Controllo del Traffico Aereo e le squadre di terra hanno provato la condivisione in tempo reale delle informazioni tramite una sala operativa dedicata su WhatsApp.
Per i viaggiatori, l'esercitazione promette un’esperienza più fluida: gli avvisi di ritardo in tempo reale saranno inviati tramite le app delle compagnie aeree, mentre sportelli di assistenza aiuteranno con voucher per hotel in caso di interruzioni notturne. I responsabili dei viaggi aziendali hanno accolto positivamente le misure, sottolineando che lo scorso inverno CCU ha registrato 114 deviazioni dovute alla nebbia, con un costo stimato per le aziende di circa 20 crore di rupie tra riprenotazioni e perdita di produttività.
Le compagnie aeree che operano voli notturni verso Delhi e Bagdogra stanno adeguando gli orari di presentazione dell’equipaggio per consentire slot flessibili in caso di peggioramento della visibilità. Le autorità hanno annunciato che una revisione finale il 20 dicembre verificherà il rispetto delle procedure e deciderà se estendere esercitazioni simili ad altri aeroporti soggetti a nebbia, come Lucknow e Patna.
Fonte: The Times of India