
Air India ha chiesto al Ministero dell'Aviazione Civile un'approvazione d'emergenza per aggiungere fino a 275 voli domestici e internazionali extra fino a dicembre 2025. La richiesta arriva pochi giorni dopo che la Direzione Generale dell'Aviazione Civile ha ordinato al leader di mercato IndiGo di ridurre del 10% la capacità pubblicata, a causa dei continui problemi di programmazione dell'equipaggio che hanno causato oltre 4.500 cancellazioni di voli dal 12 dicembre. Air India sostiene che i voli aggiuntivi — distribuiti sulle tratte principali Delhi-Mumbai, nelle metropoli ad alto rendimento come Bengaluru e Hyderabad, e su alcune rotte nel Golfo e nel Sud-est asiatico — serviranno a colmare la carenza di posti prevista durante il picco dei viaggi natalizi e di Capodanno in India.
Secondo fonti vicine alla proposta, la compagnia di bandiera spinge anche per la pubblicazione di una “griglia di riallocazione della capacità” trasparente e a medio termine, in modo che le compagnie aeree possano pianificare equipaggi, slot e posizionamento degli aeromobili oltre la crisi attuale. Gli analisti del settore osservano che oltre 1.900 coppie di voli IndiGo potrebbero essere ridistribuite; se anche solo la metà venisse assegnata ad Air India o alla sua controllata low-cost AI Express, il gruppo Tata potrebbe aumentare la sua quota di mercato domestica di 3-4 punti percentuali quasi da un giorno all’altro.
Dal punto di vista della mobilità aziendale, i voli extra rappresenterebbero una valvola di sicurezza fondamentale per i viaggiatori d’affari, che hanno faticato a trovare disponibilità last-minute o hanno affrontato aumenti tariffari superiori al 40% sulle rotte interessate. Le agenzie di gestione viaggi (TMC) hanno riferito a ETTravelWorld che le tariffe in blocco per i conti aziendali sulle tratte Delhi–Bengaluru e Mumbai–Hyderabad erano già esaurite per le ultime due settimane di dicembre. Se il piano di Air India verrà approvato questa settimana, nuove disponibilità potrebbero comparire nei sistemi di distribuzione globale entro 48 ore, stabilizzando prezzi e itinerari per i viaggiatori business.
Il ministero dovrebbe pronunciarsi sui voli temporanei all’inizio della prossima settimana, mentre prenderà il via una consultazione più ampia con AI Express, Akasa Air e SpiceJet. Gli osservatori del settore aggiungono che l’episodio potrebbe accelerare la tanto attesa politica governativa di “stress test della capacità”, che richiederebbe alle compagnie di dimostrare la resilienza nella programmazione degli equipaggi prima di presentare nuovi orari ambiziosi. Che diventi una misura permanente o una soluzione temporanea, la proposta dei 275 voli evidenzia quanto fragile rimanga l’ecosistema dell’aviazione indiana nel pieno della stagione dei viaggi.
Secondo fonti vicine alla proposta, la compagnia di bandiera spinge anche per la pubblicazione di una “griglia di riallocazione della capacità” trasparente e a medio termine, in modo che le compagnie aeree possano pianificare equipaggi, slot e posizionamento degli aeromobili oltre la crisi attuale. Gli analisti del settore osservano che oltre 1.900 coppie di voli IndiGo potrebbero essere ridistribuite; se anche solo la metà venisse assegnata ad Air India o alla sua controllata low-cost AI Express, il gruppo Tata potrebbe aumentare la sua quota di mercato domestica di 3-4 punti percentuali quasi da un giorno all’altro.
Dal punto di vista della mobilità aziendale, i voli extra rappresenterebbero una valvola di sicurezza fondamentale per i viaggiatori d’affari, che hanno faticato a trovare disponibilità last-minute o hanno affrontato aumenti tariffari superiori al 40% sulle rotte interessate. Le agenzie di gestione viaggi (TMC) hanno riferito a ETTravelWorld che le tariffe in blocco per i conti aziendali sulle tratte Delhi–Bengaluru e Mumbai–Hyderabad erano già esaurite per le ultime due settimane di dicembre. Se il piano di Air India verrà approvato questa settimana, nuove disponibilità potrebbero comparire nei sistemi di distribuzione globale entro 48 ore, stabilizzando prezzi e itinerari per i viaggiatori business.
Il ministero dovrebbe pronunciarsi sui voli temporanei all’inizio della prossima settimana, mentre prenderà il via una consultazione più ampia con AI Express, Akasa Air e SpiceJet. Gli osservatori del settore aggiungono che l’episodio potrebbe accelerare la tanto attesa politica governativa di “stress test della capacità”, che richiederebbe alle compagnie di dimostrare la resilienza nella programmazione degli equipaggi prima di presentare nuovi orari ambiziosi. Che diventi una misura permanente o una soluzione temporanea, la proposta dei 275 voli evidenzia quanto fragile rimanga l’ecosistema dell’aviazione indiana nel pieno della stagione dei viaggi.
Fonte: The Times of India