
In un bollettino politico del 20 gennaio, il Ministero delle Risorse Umane della Malesia ha confermato che i salari minimi mensili per tutte e tre le categorie del Permesso di Lavoro (Employment Pass, EP) raddoppieranno a partire dal 1° giugno 2026. Le soglie salariali varieranno ora tra MYR 5.000 e MYR 20.000, a seconda del livello di seniority del ruolo.
Questa misura, presentata come un tentativo di “allineare l’assunzione di lavoratori stranieri agli obiettivi di produttività”, costringerà le filiali malesi di aziende indiane nei settori IT, ingegneristico e della consulenza a rivedere le strutture retributive e i budget per le missioni temporanee.
I consulenti per l’immigrazione avvertono che i rinnovi degli EP presentati dopo la data di entrata in vigore dovranno rispettare i nuovi limiti; in caso contrario, potrebbe essere necessario declassare il personale a permessi di visita professionale a breve termine o trasferire i ruoli in India. Le aziende dovrebbero quindi iniziare le analisi comparative salariali e ottenere le approvazioni a livello dirigenziale entro il terzo trimestre del 2025 per evitare interruzioni nei visti per i talenti.
Per i singoli assegnati, un salario dichiarato più alto potrebbe comportare un aumento delle imposte, ma facilita anche l’accesso ai permessi per i familiari a carico e ai servizi di credito locali. Si raccomanda ai datori di lavoro di comunicare in modo trasparente l’impatto netto delle tasse e di adeguare di conseguenza i sistemi di indennità.
Il cambiamento riflette una tendenza più ampia nel Sud-Est asiatico a utilizzare salari minimi come filtro per i talenti stranieri: Singapore, Indonesia e Thailandia hanno annunciato revisioni simili, intensificando la competizione per i professionisti indiani altamente qualificati. (economictimes.indiatimes.com)
Questa misura, presentata come un tentativo di “allineare l’assunzione di lavoratori stranieri agli obiettivi di produttività”, costringerà le filiali malesi di aziende indiane nei settori IT, ingegneristico e della consulenza a rivedere le strutture retributive e i budget per le missioni temporanee.
I consulenti per l’immigrazione avvertono che i rinnovi degli EP presentati dopo la data di entrata in vigore dovranno rispettare i nuovi limiti; in caso contrario, potrebbe essere necessario declassare il personale a permessi di visita professionale a breve termine o trasferire i ruoli in India. Le aziende dovrebbero quindi iniziare le analisi comparative salariali e ottenere le approvazioni a livello dirigenziale entro il terzo trimestre del 2025 per evitare interruzioni nei visti per i talenti.
Per i singoli assegnati, un salario dichiarato più alto potrebbe comportare un aumento delle imposte, ma facilita anche l’accesso ai permessi per i familiari a carico e ai servizi di credito locali. Si raccomanda ai datori di lavoro di comunicare in modo trasparente l’impatto netto delle tasse e di adeguare di conseguenza i sistemi di indennità.
Il cambiamento riflette una tendenza più ampia nel Sud-Est asiatico a utilizzare salari minimi come filtro per i talenti stranieri: Singapore, Indonesia e Thailandia hanno annunciato revisioni simili, intensificando la competizione per i professionisti indiani altamente qualificati. (economictimes.indiatimes.com)
Fonte: The Economic Times
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per India.Di più da India
Visualizza tutto
Voli Belagavi-Delhi sospesi dal 19 al 26 gennaio a causa delle restrizioni aeree per la Giornata della Repubblica
DGCA ottiene da IndiGo l'impegno a mantenere l'intera rete nonostante i nuovi limiti alle ore di lavoro dell'equipaggio